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Oristano

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Punteruolo rosso e prevenzione

Il paese è vicino ad altri centri colpiti, censite le aree con le palme

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FORDONGIANUS. Il Rhynchophorus Ferrugineus è ancora uno sconosciuto a Fordongianus, ma sono scattate le misure di prevenzione per tenere lontano il temibile parassita delle palme.

Secondo il Piano d’azione regionale di lotta al punteruolo rosso, aggiornato agli inizi di marzo, il paese termale rientra fra i comuni ricadenti in “zona cuscinetto”, limitrofa cioè a territori interessati dalla presenza di colonie dell’insetto.

Questa condizione comporterà una maggiore vigilanza da parte dell’amministrazione locale, che ha adottato i primi accorgimenti.

Da ieri è in vigore l’ordinanza che obbliga anche i privati cittadini a ottemperare al piano di eradicazione regionale. I residenti saranno tenuti ad effettuare controlli periodici per verificare lo stato di salute delle piante tropicali appartenenti alla famiglia delle arecaceae, a provvedere alla potatura o alla defogliazione durante l’inverno e, in caso di primi sintomi, ad eseguire i trattamenti fitosanitari autorizzati.

Se gli interventi di risanamento fossero tardivi i proprietari saranno tenuti ad abbattere gli alberi irrimediabilmente colpiti dal parassita e a smaltire in sicurezza tronco, rami e fogliame.

Al Comune, che già da tempo ha censito gli esemplari presenti nelle aree pubbliche e nelle proprietà private, competerà invece l’onere di redigere un piano locale per la lotta al punteruolo rosso e, in caso di necessità, a individuare il sito di stoccaggio dei rifiuti vegetali che dovessero risultare colpiti.

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