Camera di Commercio, nessun taglio ai servizi
Prime valutazioni dopo la riforma dell’ente camerale accorpato con Cagliari Nascerà un nuovo soggetto giuridico con competenze sul centro-sud dell’isola
ORISTANO. Nasce una unica Camera di Commercio, che mette assieme Cagliari e Oristano. La riforma, che ha soppresso l’Ente oristanese, non dovrebbe lasciare il territorio della provincia senza servizi. È in sintesi questo l’obbiettivo di un progetto percorso di collaborazione con attività in forma associata, con la messa in comune del personale, attraverso la riorganizzazione degli uffici e dei servizi. Il percorso dovrebbe portare alla costituzione di un nuovo soggetto giuridico, in sostanza una nuova Camera di commercio, che rappresenti la Circoscrizione del Centro-Sud Sardegna, garantendo il reciproco riconoscimento delle specificità territoriali, dei servizi e delle professionalità operanti nei due enti attuali.
L'accordo si inserisce nel processo di riforma del sistema camerale avviato dal Governo, attualmente in fase di definizione, che stabilisce una riduzione del numero delle Camere di commercio italiane da 105 a 60, con un minimo di imprese iscritte per ciascuna Camera indicato in 75 mila. «Già lo scorso anno abbiamo aperto un confronto col sistema camerale regionale e in particolare con Cagliari, per valutare un'ipotesi di collaborazione e accordo ed evitare che ci trovassimo di fronte a soluzioni calate direttamente dall'alto, decise magari solo dal governo centrale – dichiara il presidente della Camera di commercio di Oristano Pietrino Scanu – da questo confronto nasce un percorso graduale,una forma di collaborazione operativa nell'erogazione di diversi servizi». La giunta della Camera di commercio di Oristano e la commissaria della Camera di commercio di Cagliari Paola Piras hanno deliberato la sottoscrizione di una convenzione della durata di un anno. Sono state individuate alcune funzioni sulle quali la collaborazione, come spiega la nota, potrebbe essere avviata in tempi sufficientemente rapidi. Giovedì la convenzione sarà esaminata dal consiglio della Camera di commercio oristanese. In particolare , sono state individuate diverse funzioni di supporto da sviluppare in una prima fase e con possibili integrazioni. «Tra queste – spiega il segretario generale della Camera di commercio, Enrico Massidda – le funzioni di contabilità e finanza, gestione del personale, programmazione e controllo di gestione, ciclo della performance, anticorruzione e trasparenza, acquisizione di beni e servizi, con una gestione svolta agevolmente anche per via telematica, riducendo al minimo gli spostamenti tra le due sedi e potrebbe determinare vantaggi per entrambe le Camere, in termini di efficienza e di efficacia». I costi per la gestione coordinata delle attività da esercitare in forma congiunta verranno finanziati con risorse delle singole Camere di commercio.
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