Premio Il Faro allo studioso Marco Antonio Scanu
BOSA. L’edizione 2016 del Premio Il Faro, istituito da tempo dal Rotary Club di Bosa come riconoscimento a quanti si sono distinti in diversi ambiti dell’agire scientifico e culturale in Sardegna,...
BOSA. L’edizione 2016 del Premio Il Faro, istituito da tempo dal Rotary Club di Bosa come riconoscimento a quanti si sono distinti in diversi ambiti dell’agire scientifico e culturale in Sardegna, andrà allo studioso di Cuglieri Marco Antonio Scanu. Questo ha deciso nei giorni scorsi la commissione presieduta da Paolo Cadoni, che quest'anno presiede le attività del club con sede nella città del Temo. Valutate diverse candidature, la commissione ha quindi preferito quella del giovane studioso che qualche settimana fa ha individuato una tavola inedita del grande artista iberico Bartolomé Bermejo, vissuto alla fine del 1400, con uno studio pubblicato nella pagina online istituzionale del Museu de Reus in Spagna.
Ma lo studioso originario di Cuglieri da tempo è anche impegnato nello studio e nella tutela delle opere di un artista ora ampiamente rivalutato nella sua città natale, Parma, quanto dovrebbe esserlo in quella d’adozione, Bosa. Perché fu proprio Marco Antonio Scanu a sollevare qualche mese fa il problema del degrado degli affreschi di Emilio Sherer, che adornano l’interno della cupola che sovrasta il coro e l’altare della Cattedrale dedicata a Maria Immacolata, su cui è ancora necessario intervenire con un restauro. Al pari, come segnalato da tempo anche dalla Nuova, degli affreschi sempre di Emilio Scherer presenti nella storica chiesa di Santa Croce a Bosa, da cui si snoda la peculiare processione di Sos Misterios il martedì Santo a Bosa. Il premio Il Faro sarà consegnato a Marco Antonio Scanu stasera in una cerimonia serale in programma nella sede del Rotary Club di Bosa, alla presenza dei soci del Rotary e delle autorità del territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
