La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, l’area del giardino non attira

Bosa, l’area del giardino non attira

Deserta anche la seconda gara per la zona verde a ridosso delle elementari

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Anche la seconda gara esperita con l’intento di affidare ai privati l’area verde realizzata a ridosso dei plessi delle scuole elementari tra le vie Pischedda e Azuni è andata deserta.

Così sancisce una formale determinazione pubblicata nelle scorse ore all’albo pretorio a firma dei responsabili degli uffici.

Dopo aver preso atto che nessuna domanda è pervenuta nel limite stabilito dall’amministrazione, che vuole trasformare il prato inglese (pronto dalla primavera scorsa) in un parco giochi e punto di ristoro. Offerta che prevedeva un affidamento della durata di sei anni, eventualmente rinnovabile per altri sei, con un canone a base di gara di 1.200 euro più Iva ogni dodici mesi.

Gara bandita per la seconda volta consecutiva il tre marzo scorso appunto, dopo che la precedente era andata deserta, con presentazione delle offerte che si è chiusa il trenta marzo.

Data che segna un altro stop rispetto alle indicazioni della giunta presieduta da Luigi Mastino, sull’area da dedicare al tempo libero dei più piccoli, con l’idea che la zona potesse diventare anche un’occasione mdi lavoro per qualche piccolo imprenditore. Attraverso la realizzazione del parco giochi e la possibilità di realizzare un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande, non alcoliche e con esclusione visto il luogo della possibilità di ospitare videopoker. Forse due degli elementi che possono aver scoraggiato la partecipazione di privati o di associazioni al bando, si vocifera a Bosa.

Fatto sta che la responsabile del procedimento Franca Masala ed il responsabile d’Area Antonio Mastinu, considerato che «nel termine previsto non è pervenuta alcuna offerta», hanno preso atto dell’esito infruttuoso della procedura e dichiarato deserta la gara. Si pone a questo punto il quesito, in una città che aspetta da decenni l’avvio di un parco giochi o comunque di un’area più sicura rispetto alle attuali piazze e marciapiede (utilizzati come spazi per il tempo libero dei bambini, ma pericolosamente vicine alle trafficate arterie cittadine, vale per tutti l’esempio di piazza Monumento) cosa l’amministrazione farà del rettangolo verde a ridosso delle elementari. Dove è già pronto il prato inglese, realizzato il necessario impianto di irrigazione, e operativa la recinzione che isola la zona da quelle di pertinenza delle scuole, proprio in vista di un utilizzo pubblico.(al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative