Passo in avanti della circonvallazione che nessuno vuole
RIOLA SARDO. È la prima parte di un progetto che forse non verrà mai completato. Per ora, la circonvallazione lungo la strada statale 292 girerà attorno a Nurachi e si innesterà lungo la strada che...
RIOLA SARDO. È la prima parte di un progetto che forse non verrà mai completato. Per ora, la circonvallazione lungo la strada statale 292 girerà attorno a Nurachi e si innesterà lungo la strada che un tempo tutti chiamavano nord-occidentale sarda per continuare verso il nord della provincia come ha sempre fatto. A Riola Sardo, d’altra parte, l’idea di una circonvallazione non è mai piaciuta, nemmeno quando si era capito che i soldi, tutti, li avrebbe messi la Provincia.
Discorso diverso a Nurachi, paese più piccolo e con meno attività commerciali affacciate sulla 292 che, invece, aveva accettato di buon grado l’idea di smaltire verso le campagne il traffico che, soprattutto nelle ore di punta e durante le domeniche d’estate, è sovradimensionato per un paese con meno di duemila abitanti.
E proprio nei giorni scorsi la Provincia ha pubblicato la determinazione di impegno che conclude il percorso dell’aggiudicazione dell’appalto che completerà il secondo lotto del primo stralcio funzionale. L’appalto era stato vinto a dicembre dello scorso anno dalla ditta Agi Srl di Oristano per una cifra vicina al milione e mezzo di euro.
Nel frattempo, le aree interessate dall’intervento sono pronte e i lavori potranno iniziare molto presto. Una fretta che però non ha elettrizzato l’amministrazione comunale di Riola Sardo che certo non freme per vedere appaltati gli altri lotti dell’intervento, che completerebbero una circonvallazione a cui anche molti cittadini rinuncerebbero volentieri: «Certo, anche perché è un progetto che non serve a nulla - spiega il sindaco, Domenico Ari -. Quando si era iniziato a parlare di questa cosa avevamo provato a immaginare il tempo che un automobilista avrebbe risparmiato a percorrere la circonvallazione: poco più di un minuto, un’inezia per un progetto che dovrebbe costare milioni di euro».
Due anni fa l’amministrazione guidata da Ivo Zoncu, di cui Ari era vicesindaco, aveva anche organizzato una raccolta di firme: «550 in appena due giorni. Non vogliamo la circonvallazione perché sono i nostri concittadini a non volerla», dice ancora Ari.
Oltre al volere popolare ratificato dall’amministrazione, dietro la richiesta di non rientrare nel progetto della circonvallazione c’è anche una questione ambientale: “Per una strada che nessuno vuole si sarebbero dovuti abbattere un centinaio di ulivi centenari». (c.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
