Annullata la tassa Cosap per i locali senza le slot
BAULADU. Niente Cosap e più tavolini all'aperto per gli esercenti che faranno a meno delle slot machine nei loro locali. La decisione è stata adottata dalla giunta comunale con una delibera che...
BAULADU. Niente Cosap e più tavolini all'aperto per gli esercenti che faranno a meno delle slot machine nei loro locali. La decisione è stata adottata dalla giunta comunale con una delibera che prevede l'esenzione totale del pagamento del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche a chi sceglie di non avere dispositivi destinati al gioco d'azzardo. Una piaga, quello del gioco d'azzardo, che sta mettendo in crisi molte famiglie, soprattutto quelle rientranti tra le fasce più deboli. La Sardegna, secondo i dati forniti dalla Commissione Finanze della camera dei Deputati, è la regione italiana con il maggior numero di slot machine. Nell'oristanese il fenomeno della dipendenza da gioco d'azzardo sta assumendo dimensioni preoccupanti: il Serd della Asl 5, dal 2012 al 2015, ha in cura una sessantina di persone, e il numero è in costante aumento. Le vittime appartengono alle fasce più deboli e fragili della società: soggetti con minore scolarizzazione, lavoratori precari o disoccupati, o con problemi legati alla vita di relazione. Si inizia con la speranza di riuscire a centrare una vincita, si finisce con il perdere anche il poco di cui si dispone, fino a rimanere molto presto senza i soldi necessari per acquistare i generi alimentari. A Bauladu ci sono il doppio di macchinette rispetto alla media regionale (3 slot per 700 abitati, contro una media regionale di 2,2 ogni 1000 abitanti). Un numero che ha indotto gli amministratori Comunali a correre ai ripari per cercare di contrastare il gioco d'azzardo. «Con questa iniziativa – ha detto il sindaco Davide Corriga – intendiamo premiare gli operatori economici del paese che non intendono subordinare la ragione sociale del proprio lavoro al guadagno derivante dal gioco d'azzardo. Lo facciamo proponendo un'esenzione totale della Cosap per gli esercizi virtuosi. Siamo convinti che un piccolo gesto può generare importanti ricadute positive per l'intera comunità».
Per ottenere l'esenzione totale del pagamento del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap), sarà sufficiente presentare apposita comunicazione su modello disponibile negli uffici comunali, con la quale è sufficiente dichiarare di non avere apparecchi atti al gioco d'azzardo all'interno delle proprie attività.
La comunicazione ha effetto dalla data di presentazione della domanda. Nei prossimi giorni la Giunta comunale incontrerà i titolari degli esercizi pubblici interessati, mentre il Consiglio nella prossima seduta sarà chiamato a discutere la proposta di modifica al regolamento sull'occupazione di spazi pubblici.
Piero Marongiu
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