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Parco letterario dedicato a Gramsci

GHILARZA. Un parco letterario ispirato ad Antonio Gramsci. L’idea della creazione di un itinerario che ripercorra i luoghi della memoria legati alla vita familiare e alla maturazione dell’ uomo e...

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GHILARZA. Un parco letterario ispirato ad Antonio Gramsci. L’idea della creazione di un itinerario che ripercorra i luoghi della memoria legati alla vita familiare e alla maturazione dell’ uomo e del politico sta germogliando in queste settimane ai piani alti del Comune.

L’obiettivo, che arriva a poche ore dal via libera della Camera che ha definito Casa Gramsci “monumento nazional” è la programmazione di eventi, iniziative, attività di studio e di ricerca volti alla diffusione e alla conoscenza della produzione della personalità sarda più letta al mondo, ma anche dei luoghi in cui è vissuta o che l’hanno ispirata.

Per questa ragione i paesaggi urbani e rurali descritti o evocati in un testo possono diventare un patrimonio culturale e ambientale da proteggere, da valorizzare e rendere fruibile ai visitatori attraverso ciò che un Parco Letterario rappresenta: un viaggio nella letteratura e nella memoria.

Nondimeno «nelle intenzioni dell’amministrazione il “Parco Letterario Antonio Gramsci” dovrà essere un luogo di confronto e di incontro permanente per la comunità ghilarzese», è auspicato nell’atto deliberativo che sancisce l’impegno della giunta di intraprendere questo percorso.

Un’opportunità che può riverberere effetti positivi anche sull’attrattività turistica del territorio, come la coalizione di maggioranza sottolineò a suo tempo nel programma elettorale.

In quel canovaccio era già abbozzata l’idea di un itinerario tematico “capace di coniugare cultura e turismo”.

Parole che dieci mesi fa potevano avere il sapore di uno spot elettorale ma che ora, con i primi atti ufficiali a dare impulso all’idea, sono lette sotto una luce diversa.

C’è l’impegno formale dell’esecutivo di Alessandro Defrassu di perseguire l’obiettivo, con cui peraltro si concilierebbe l’ingresso in un’ipotetica Fondazione Casa Museo Gramsci.

La creazione di un ente di tutela del patrimonio materiale e immateriale gramsciano è caldeggiata dalla Fondazione Berlinguer ed è già stata condivisa dalla giunta, che ieri ha discusso la proposta di adesione con il resto del Consiglio comunale per una prima manifestazione d’intenti.

In attesa di vedere nascere la fondazione s’intraprende il cammino verso l’istituzione del parco letterario, che potrebbe avvenire a breve.

La strada tracciata è quella degli incentivi agli investimenti turistici offerti dall’Unione europea, che considera questi microcosmi innovativi strumenti di salvaguardia, gestione e pianificazione del patrimonio culturale e ambientale. Nella prospettiva di un finanziamento ad hoc il Comune bandirà un concorso di idee per inviduare le figure professionali che tradurranno in un progetto mirato alla promozione culturale, sostenibile e diversificata del territorio le idee finalizzate alla creazione del “Parco letterario Antonio Gramsci”.(m.a.c.)

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