I ragazzi ospiti del Rotary dai Giganti
Una quarantina di studenti da tutto il mondo, insieme alle loro famiglie, in visita al Museo
CABRAS. Sono arrivati da tutto il mondo seguendo i sentieri tracciati da un progetto del Rotary Club. I ragazzi del programma “Scambio Giovani” del Rotary International hanno invaso anche il Sinis che ha ospitato una parte del programma che consente ogni anno ai giovani che frequentano le scuole superiori di trascorrere un anno di studio all’estero, ospiti di famiglie rotariane, con costi molto contenuti.
L’appuntamento è stato organizzato dalla responsabile per gli scambi del club di Oristano, Egle Spinardi, e ha coinvolto 40 ragazzi stranieri ospiti, oltre ai ragazzi sardi che partiranno a breve per restituire la visita.
Dopo la visita al museo di Cabras, dove hanno visto da vicino giganti di Mont’e Prama, il gruppetto multietnico ha raggiunto San Giovanni di Sinis, prendendo parte a una passeggiata naturalistica, tra i pendii lievi del Sinis, e archeologica, camminando gli scavi di Tharros, un luogo che ha affascinato in particolare i giovani stranieri.
I ragazzi ospiti in Sardegna, provenienti dall’Europa, dalle Americhe e dell’Asia, erano accompagnati dai loro “genitori” locali. Infatti, i giovani sono costantemente seguiti sia dalle famiglie ospitanti sia dai responsabili del club. A supportare l’attività del club oristanese c’è anche l’aiuto spontaneo dei ragazzi del Rotaract, il club giovanile del Rotary e domenica, oltre al presidente Marco Franceschi, c’era anche il presidente del Rotaract Giovanni Scanu, con un folto gruppo di soci.
Gli incontri, oltre a cementare amicizie e esperienze, sono utili anche per pubblicizzare il territorio e i giganti di Mont’e Prama che potranno così essere conosciuti e ammirati, attraverso foto e filmati, in tante altre parti del mondo con un ritorno di immagine e economico per tutta l’area. (c.z.)
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