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Un territorio sotto controllo

Il bilancio della vasta operazione dei carabinieri nella Planargia

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BOSA. Ha toccato anche la città del Temo la vasta operazione dei Carabinieri della compagnia di Macomer, coordinati dal comandante del nucleo operativo e radiomobile tenente Gabriele Tronca, che ha preso avvio all’alba di sabato trenta aprile nel Marghine, per poi estendersi anche a Bosa in mattinata. Un servizio di prevenzione e controllo del territorio in contrasto a rapine, furti e altri reati cosiddetti predatori, fanno sapere i Carabinieri, che ha visto impegnate diverse pattuglie a terra, anche con l’ausilio di auto civetta e di un elicottero, che non è passato inosservato in Planargia e nella città del Temo. Il vasto dispiegamento di forze infatti ha impegnato gli uomini delle stazioni di Borore, Silanus, Montresta, Suni e Sindia, le autoradio dell’aliquota Radiomobile e le auto “civetta” del Nucleo Operativo di Macomer. Con il potente velivolo Augusta Bell 412 del decimo nucleo elicotteri Carabinieri di Olbia che, dopo la sosta sulla statale 129 bis a monte Codes, si è diretto verso la costa sorvolando in ricognizione Modolo, Flussio, Magomadas, Tinnura, Sagama, Bosa Marina e Montresta, prima di atterrare nell’ampio spazio tra il viale Alghero ed il Lungotemo. Come vicino a Sindia anche nelle principali arterie di Bosa sono stati istituiti dei punti di controllo stradale. Con l’elicottero, un quadripala alimentato da due motori a turbina da quasi 2.000 cavalli, pronto a decollare nell’eventualità che qualcuno potesse forzare i posti di blocco. Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente sessantacinque persone e controllati oltre cinquanta veicoli.(al.fa.)

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