Malore per il geometra incatenato
Simaxis, Tino Pes sviene di fronte al Comune durante la protesta per l’urbanistica
SIMAXIS. Il fisico già debilitato da alcuni problemi di salute ha ceduto di schianto. Tino Pes, il geometra che sta protestando da alcuni giorni davanti al Comune, ieri ha avuto un malore. All’improvviso ha perso i sensi e così è stato necessario richiedere l’intervento del 118. Dopo l’intervento dell’ambulanza è stato deciso il ricovero al San Martino, fatto che rende ancora più grave la situazione. Le condizioni di salute di Tino Pes non sono comunque preoccupanti, ma qualche giorno di cura al San Martino si rende ora necessario.
Con tutta probabilità, a causare il malore, potrebbe essere stato lo sciopero della fame e della sete che l’imprenditore sta attuando da lunedì, quando, per la seconda volta nel giro di poche settimane, aveva ripreso la sua protesta di fronte al municipio al quale si è anche incatenato. Il suo appello alla celerità non era stato infatti esaudito. Tino Pes chiede all’amministrazione che si faccia presto nel decidere sulla variante urbanistica che consentirebbe l’avvio di alcuni cantieri in un’area che si trova lungo la strada 388.
Quella variante consentirebbe infatti ad alcune aziende di avviare le opere prima ancora di dar vita a nuove attività imprenditoriali. Il geometra, assieme ad altri soci dell’impresa di cui fa parte e che è proprietaria dei terreni, si era intanto impegnato a pagare gli oneri per le opere di urbanizzazione su quelle aree su cui hanno puntato gli occhi ben tre aziende che ora minacciano però di lasciar perdere l’affare per via dei ritardi che continuano ad accumularsi.
Lunedì, quando aveva saputo del nuovo rinvio del consiglio comunale che non aveva affrontato l’argomento, Tino Pes era tornato alla carica con la sua sedia e le catene che aveva legato a un condizionatore del municipio, spiegando che da lì non si sarebbe mosso sino a che il caso non sarebbe stato risolto. Ma il malore di ieri ha cambiato le cose. (e.c.)
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