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Oristano

Riscatto dal demanio, venerdì la decisione

di Cristina Diana
Riscatto dal demanio, venerdì la decisione

Terralba, incontro sul passaggio delle aree nella borgata di Marceddì Trasferimento della competenza dallo Stato alla Regione, poi ai privati

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TERRALBA. Un momento ufficiale per arrivare al possesso pieno dei terrini e delle case di Marceddì. Venerdi alle ore 15 in Regione si terrà infatti un incontro per sancire il passaggio del possesso dell’area della borgata dal Demanio alla Regione. Un traguardo atteso da tempo e per cui si è lavorato tanto e che ora finalmente diventa realtà: «Si tratta di un momento ufficiale in cui il terreno dal Demanio dello Stato passerà alla competenza della Regione. La Regione potrà cedere i terreni ai terralbesi possessori delle abitazioni - spiega l'assessore all’Urbanistica Maria Cristina Manca -. Venerdì vivremo questo momento importante per continuare il percorso che poi porterà come tappa successiva a stabilire quali saranno i costi per dare la concessione ai possessori delle case. I tecnici regionali ci stanno già lavorando da mesi, ma anche noi come amministrazione e i proprietari delle case abbiamo fatto conoscere il nostro punto di vista e avviato un confronto aperto e collaborativo affinchè la pratica si concluda nel migliore dei modi».

L'incontro di venerdi si svolgerà alla presenza dell'assessore agli Enti locali Erriu, del direttore generale dell'assessorato Giglio, dei funzionari del Demanio. «Da qui si potrà partire all'accatastamento delle abitazioni e dunque a stabilire il loro valore, e poi successivamente alla vendita dei terreni ai proprietari delle case», spiega il sindaco Pietro Paolo Piras . Nei mesi scorsi già il sindaco insieme all’assessore all’Urbanistica Manca, al capo dell’Ufficio tecnico e ai rappresentanti dell’associazione Corru ‘e Pramma, che riunisce tutti i possessori delle abitazioni, hanno avuto diversi incontri in Regione.

Naturalmente le esigenze dei proprietari delle case e quelle della Regione, dopo il lungo cammino che ha portato dalle multe del Demanio per occupazione abusiva del suolo a quest'atto finale, cercano di incontrarsi. «Ora il punto è quello di stabilire quali saranno i costi per dare la concessione ai possessori delle case, naturalmente si devono rispettare le regole, con valori catastali, però deve essere messo in conto anche che su questo terreno ci sono abitazioni che sono state fatte a spese dei privati e questo rende pressante per la regione mettere in atto tutti gli accorgimenti per abbassare il costo al massimo - spiega il sindaco Pietro Paolo Piras -. Esprimo soddisfazione per il lavoro, l'impegno e la celerità mostrata da parte dei politici e dei funzionari, siamo in contatto costante mentre i funzionari lavorano alla realizzazione delle tabelle con i valori dei terreni, tutti stanno facendo in modo di avere un confronto aperto e collaborativo affinchè la pratica si concluda al meglio per tutti».

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