Ghilarza, due nomi e una croce sul muro del cimitero
GHILARZA. Due nomi e una croce. Il messaggio sembra chiaro, tanto più che il muro scelto è quello del cimitero. Potrebbe anche essere uno scherzo, ma in situazioni del genere è meglio andarci cauti...
GHILARZA. Due nomi e una croce. Il messaggio sembra chiaro, tanto più che il muro scelto è quello del cimitero. Potrebbe anche essere uno scherzo, ma in situazioni del genere è meglio andarci cauti nell’archiviare il caso e infatti da ieri i carabinieri della Compagnia, coordinati dal maggiore Alfonso Musumeci, stanno indagando sull’inattesa scritta comparsa probabilmente nella notte tra mercoledì e giovedì. Una volta che è stata notata, gli uomini dell’Arma sono stati avvisati e hanno iniziato le verifiche che non si presentano semplici.
I nomi, subito cancellati con una passata di tinta bianca, sono quelli di tali Riccardo – è stato scritto erroneamente con una sola c – e Daniele. A fianco niente cognomi, ma la croce che suona come un macabro avvertimento. È un tipo di messaggio utilizzato tante volte in passato, ma essendo due nomi molto comuni e non essendoci altri riferimenti sembra al momento impossibile capire a chi ci si stesse riferendo e se sia solo uno scherzo oppure un avvertimento che non promette nulla di buono.
Per il momento nessuna persona si è presentata in caserma per cui gli eventuali bersagli delle minacce restano sconosciuti. Le verifiche sono in corso e i carabinieri stanno valutando alcune ipotesi sulle quali per ora non si sbilanciano, in attesa di avere maggiori dettagli e magari qualche elemento più chiaro.
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