Costi aumentati: l’opposizione attacca
ABBASANTA. Prezzi lievitati? Il sindaco spieghi il perché. Suona pressappoco così la richiesta contenuta nelle due interpellanze presentate dal gruppo di minoranza. Gli esponenti di “Noi ci siamo”...
ABBASANTA. Prezzi lievitati? Il sindaco spieghi il perché. Suona pressappoco così la richiesta contenuta nelle due interpellanze presentate dal gruppo di minoranza. Gli esponenti di “Noi ci siamo” rilevano un aumento considerevole dei costi sostenuti dall’utenza per il rilascio di alcuni atti di competenza dell’ufficio tecnico.
Facendo riferimento alla delibera sulla determinazione dei prezzi di cessione delle aree fabbricabili e cimiteriali e dei diritti di segreteria approvata dalla giunta a febbraio, l’opposizione mette a confronto le tariffe in vigore dal 1992 e quelle ritoccate tre mesi fa. Secondo i dati riportati nell’interpellanza, l’importo dovuto dai cittadini per il rilascio di alcuni certificati sarebbe aumentato sensibilmente. In alcuni casi sarebbe addirittura triplicato, come il documento di destinazione urbanistica, passato da 5,16 a 15 euro. Non l’unica decisione di dubbia opportunità, secondo la minoranza capeggiata da Marilena Santona, che contesta all’esecutivo anche l’aumento dell’Imu che scatterà per effetto dell’incremento del valore stabilito per le aree edificabili. Provvedimenti non condivisi dai consiglieri di “Noi ci siamo”, che chiedono a Stefano Sanna di rendere conto in consiglio comunale.
«Stante la crisi economica e dell’edilizia che investe il paese -scrive l’opposizione - si chiede la motivazione di una variazione consistente dei valori delle aree fabbricabili, con conseguente aumento dell’imposta sugli immobili, e dei costi per il rilascio di atti e certificazioni degli uffici comunali». Le delucidazioni del primo cittadino arriveranno nella seduta civica in programma il 17 maggio alle 16,30. (mac)
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