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Polemica sulla donazione rifiutata

Polemica sulla donazione rifiutata

Terralba, il Comune ha detto no a 2500 libri regalati da un sacerdote: “dirottati” ad Arcidano

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TERRALBA. Perché il Comune ha rifiutato una donazione di libri? Lo chiedono con una interpellanza i consiglieri comunali di opposizione.

L’interpellanza prende spunto dalla notizia secondo la quale c’è stata una donazione di oltre 2500 libri al Comune da parte del sacerdote terralbese Don Ireneo Manca. Donazione che sarebbe stata rifiutata dall’amministrazione. Il consigliere comunale Valeriano Manca vuole vederci chiaro e per questo motivo ha presentato una interpellanza al sindaco Pietro Paolo Piras ed all’assessore alla Cultura Stefano Siddi. «Si chiede al signor sindaco ed all’assessore competente – si legge nella interpellanza presentata nei giorni scorsi - se corrisponde al vero il fatto che il nostro paesano don Ireneo Manca ha espresso il desiderio di donare al Comune di Terralba la sua biblioteca privata composta di oltre 2500 libri da lui raccolti durante la sua vita sacerdotale e se è vero che il Comune ha rifiutato».

La conseguenza del rifiuto da parte del Comune di Terralba sarebbe stata quella di dirottare i libri al vicino Comune di San Nicolò Arcidano. Notizia della quale il consigliere di opposizione chiede conferma al sindaco Piras: «Si chiede anche se corrisponde al vero – prosegue l’interpellanza – il fatto che dopo il rifiuto la biblioteca personale in oggetto è stata donata e accolta dal comune di San Nicolò d’Arcidano».

È notizia del marzo dell’anno scorso la donazione da parte di don Ireneo Manca alla biblioteca comunale di San Nicolò d’Arcidano di 286 libri di autori vari, una collezione composta da pubblicazioni di diverso genere tra le quali spiccano cinque opere di Don Teodoro Marcias, sacerdote terralbese.

Della collezione donata l’anno scorso fanno parte anche circa 50 testi che hanno conquistato il premio Nobel della letteratura, una enciclopedia completa della Storia d’Italia oltre a tanti altri importanti testi di storia della Sardegna e dei comuni sardi e poi testi di archeologia, narrativa, famiglia, chiesa ed altri.

Cosa ha impedito che quei testi finissero nella disponibilità del Comune? «Si interpella il sindaco e l’assessore competente – conclude Valeriano manca - per sapere se e per quali motivi l’amministrazione ha rifiutato tale donazione».

Cristina Diana

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