La Nuova Sardegna

Oristano

tribunale

Carabinieri calunniati, patteggia

Carabinieri calunniati, patteggia

Un anno e quattro mesi per averli accusati di lesioni e ingiurie

1 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Una pistola giocattolo sul tavolo di un locale a Torregrande, probabilmente ostentata in maniera eccessiva, fece preoccupare più di un avventore. Alla fine, Salvatore Atzori, 55 anni di Meana Sardo, finì la sua giornata agitata con una denuncia. Esattamente un anno dopo, è il momento di patteggiare e la pena decisa dal giudice per le udienze preliminari è stata di un anno e quattro mesi.

Ma non è per via della pistola che Salvatore Atzori, difeso dall’avvocato Rafaele Cocco, si è trovato di fronte al tribunale, bensì per una calunnia legata ai fatti successi successivamente all’intervento dei carabinieri. L’arma nulla più era se non un giocattolo con il tappo rosso colorato di nero, per cui non era certo pericolosa. Quando però gli uomini dell’Arma intervennero, ci furono momenti concitati. Una volta denunciato, a sua volta accusò i carabinieri di avergli procurato delle lesioni e di averlo ingiuriato. Su questi fatti però il pubblico ministero Armando Mammone non ha trovato riscontri e così ha chiesto e ottenuto l’archiviazione della denuncia. Da lì nasce quella di calunnia, per la quale è stato anche condannato a risarcire il militare che si era costituito parte civile attraverso l’avvocato Antonio Leoni. (e.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative