Approvato il piano comunale di Protezione civile
TRESNURAGHES. Anche il paese della Planargia ha un formale Piano Comunale di Protezione Civile. Lo ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità, dopo un lungo iter e tenendo conto di una complessa...
TRESNURAGHES. Anche il paese della Planargia ha un formale Piano Comunale di Protezione Civile.
Lo ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità, dopo un lungo iter e tenendo conto di una complessa serie di normative e documenti allegati, la massima assemblea civica, che si è riunita nell’aula consiliare di largo Moretti.
Tra gli oneri delle amministrazioni comunali in termini di protezione civile, infatti, uno dei principi cardine specifica che «l’efficacia del sistema si basa sulla sinergia, sviluppata dall’insieme delle componenti che assicurano individualmente esperienza e professionalità, ma che, per un intervento combinato e integrato, hanno necessità di una pianificazione, le cui linee siano predisposte, condivise e riportate in un Piano».
Il documento diventa quindi uno degli obiettivi prioritari da raggiungere per i Comuni del territorio. Lo strumento è finalizzato «ad affrontare situazioni di emergenza mediante la realizzazione di un sistema coordinato di azioni ed organismi in grado di cooperare, a livello comunale e con gli enti sovraordinati ed il coinvolgimento delle associazioni operanti nel settore sul territorio».
Nella riunione di consiglio a Tresnuraghes, convocata nei giorni scorsi dal sindaco Salvatore Angelo Zedda con all’ordine del giorno proprio il delicato argomento, l’assemblea ha tenuto innanzi tutto conto della precedente decisione di aderire alla deliberazione del settembre 2012 dell’Unione dei Comuni Planargia-Montiferru Occidentale, attraverso la quale l’ente territoriale aderiva a sua volta all’iniziativa di Ancitel Sardegna Srl «per la redazione del Piano di Protezione Civile dei Comuni dell’Unione».
I consiglieri hanno quindi preso in esame l’incartamento del piano comunale di protezione civile, redatto dal consulente Ancitel Danilo Zaia, composto da vari elaborati.
Tra questi anche la relazione tecnica, le procedure operative per incendi di interfaccia e per rischio meteo-idrogeologico, le aree d’emergenza, le varie cartografie con le aree di pericolosità, vulnerabilità e rischio nei diversi ambiti (come eventi calamitosi potenzialmente devastanti, tipo gli incendi e le frane), sia nel territorio di Tresnuraghes che in quello della frazione turistica di Porto Alabe.
L’amministrazione comunale ritiene che «il piano elaborato contiene gli elementi di organizzazione relativi all'operatività delle strutture comunali e del gruppo comunale di protezione civile in caso di emergenza ed in particolare: identifica i soggetti che compongono la struttura comunale di protezione civile», come, ancora «modello di intervento per definire le azioni e le strategie da adottare al fine di mitigare i rischi, organizzare le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione».
Il piano ha passato il vaglio dell’aula con una votazione unanime espressa palesemente da tutti i consiglieri presenti e che quindi è da qualche giorno pienamente operativo a Tresnuraghes.(al.fa.)
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