Niente riparazioni dopo l’incidente
ORISTANO. A tre settimane dall’incidente sulla Statale 292 nel quale una donna di Nurachi aveva rischiato di perdere la vita, il guard rail che si era infilato nella sua auto, una Toyota Yaris,...
ORISTANO. A tre settimane dall’incidente sulla Statale 292 nel quale una donna di Nurachi aveva rischiato di perdere la vita, il guard rail che si era infilato nella sua auto, una Toyota Yaris, sfiorandole la guancia sinistra prima di sfondare il parabrezza, attende ancora di essere messo in sicurezza.
Gli operai dell’Anas, dopo l’incidente, si sono limitati finora a segnalare il pericolo con una serie di cartelli che invitano gli automobilisti diretti a Oristano a rallentare e ad allargare verso la linea di mezzeria.
Lo spezzone di guard rail che si era infilato nell’autovettura è rimasto invece piegato verso la siepe così come lo avevano lasciato i vigili del fuoco al termine del loro intervento.
Il tratto di strada interessato è quello all’altezza del curvone a destra che si incontra poco prima di arrivare all’abitato di Donigala è di per se molto pericoloso ed è già stato teatro di numerosi incidenti, anche molto gravi.
L’ultimo proprio quello avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso 7 maggio. La conducente della Toyota aveva dato un colpo di sterzo per evitare lo scontro con un’auto che aveva superato la linea di mezzeria, l’auto aveva carambolato sul fondo bagnato per la pioggia ed era andata a schiantarsi a marcia indietro sul guard rail che aveva sfondato il vetro posteriore sinistro e poi aveva attraversato tutto l’abitacolo prima di sfondare il parabrezza. (f.g.p.)
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