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Oristano

aidomaggiore

Comune, approvato il bilancio

Confermate le aliquote Imu e l’abolizione della Tasi

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AIDOMAGGIORE. Con l’adozione del bilancio armonizzato il Comune può tracciare la rotta per i prossimi tre anni. Le voci attive e passive dell’esercizio finanziario corrente pareggiano a quota 1,7 milioni di euro.

La previsione annuale e pluriennale delle entrate e della spesa pubblica è stata approvata dal Consiglio nel fine settimana.

Per il 2016 l’amministrazione ha confermato le aliquote Imu in vigore un anno fa, la detrazione di 200 euro, le tariffe della tassa sui rifiuti solidi urbani e il provvedimento relativo alla disapplicazione della Tasi.

Cambia parzialmente, per effetto delle ultime disposizioni del governo statale, la misura di sgravio prevista con la cessione in comodato d’uso di un immobile tra parenti di primo grado in linea diretta. Genitori e figli potranno beneficiarne dietro presentazione di un atto pubblico che attesti il trasferimento del diritto di possesso e saranno esentati dal pagamento dell’imposta non più in misura totale ma solo per il 50 per cento.

I trasferimenti pubblici che il Comune ha previsto d’ incassare nell’anno in corso sfiorano gli 823mila euro; quota 162mila dovrebbero toccare le risorse derivanti dal gettito fiscale e 72mila le entrate extratributarie.

L’ avanzo di amministrazione prodotto nell’esercizio 2015 è di 434mila euro ma, detratta la quota del fondo vincolato, le dotazioni che quest’anno potranno essere ripartite con discrezionalità ammontano a 81mila euro.

Tra i lavori pubblici più importanti, capitolo fondamentale per i piccoli centri e vero banco di prova delle giunte, che l’amministrazione conta di eseguire o avviare entro dicembre rientrano la manutenzione di alcune strade interne, la messa in sicurezza del costone sulla provinciale 25 con la rete paramassi, del costo di 182mila euro, gli interventi preventivi contro i movimenti franosi che si potrebbero verificare vicino alle abitazioni (85000 euro) e l’abbattimento delle barriere architettoniche in municipio.

Il progetto prevede l’adeguamento dell’ingresso secondario di via Sanna, l’installazione di un ascensore e il trasferimento degli uffici anagrafe e protocollo al primo piano.

I fondi iscritti in bilancio per quest’ultima opera sono pari a 40mila euro e in caso di ulteriori disponibilità economiche la giunta Virdis finanzierà i lavori di demolizione e di allineamento alla sede stradale del marciapiede sopraelevato e delle gradinate che complicano l’accesso dei disabili all’ufficio postale e alla canonica. Su questi punti però non vi è certezza

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