Piazza Roma, il blitz anti auto lo ha chiesto il sindaco
Guido Tendas con una lettera del 15 maggio aveva sollecitato il pugno di ferro dei vigili contro le soste: la rabbia dei commercianti
ORISTANO. Il 15 maggio il sindaco Guido Tendas ha inviato una lettera al comandante dei vigili urbani, Rinaldo Dettori, con la quale ha sollecitato un intervento deciso e drastico per riportare ordine in piazza Roma. Sulla base di quella lettera la polizia urbana ha introdotto il divieto di fermata (quello di sosta c’era già) e avviato l’inasprimento dei controlli che tanto malumore ha creato tra gli operatori commerciali della zona, soprattutto tra i due edicolanti di piazza Roma.
«Chiedo di poter lavorare: non mi sembra troppo», ha detto Luca Scalas, titolare di un’edicola in Piazza Roma. Da quando i vigili urbani hanno dato una consistente stretta alla possibilità di far sostare le macchine, anche solo per pochi minuti, sulla piazza, per lui che vende i giornali, ma a quanto sembra anche per i negozianti vicini, gli incassi sono crollati a picco. «Ho ridotto le vendite del 60 per cento. Tutto da quando i vigili hanno adottato il sistema della “tolleranza zero”, ovvero, contravvenzioni assicurate anche se ti fermi soltanto un attimo», racconta Scalas che per protesta, ha chiuso per qualche ora l’edicola.
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