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Oristano

SORRADILE

Nasce il primo gruppo folk, per ora sono solo donne

Nasce il primo gruppo folk, per ora sono solo donne

SORRADILE. Si sono riunite in gruppo da poco tempo ma vantano già un piccolo record: la partecipazione alla coreografia di ballu tundu entrata nel Guinnes dei primati grazie all’impresa dei cento...

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SORRADILE. Si sono riunite in gruppo da poco tempo ma vantano già un piccolo record: la partecipazione alla coreografia di ballu tundu entrata nel Guinnes dei primati grazie all’impresa dei cento gruppi folk che il 2 giugno si sono esibiti a Bonorva. In quella gigantesca catena umana c’erano anche loro, le componenti di “Serra Ilighes”, il primo gruppo di ballo sardo della storia di Sorradile. Un sodalizio muliebre, nato per iniziativa di alcuni di giovani animati dalla passione per le tradizioni popolari e mossi dal comune obiettivo di dare slancio alle memorie locali con particolare riguardo agli abiti e ai balli tipici del paese. E proprio con l’antico nome che si pensa abbia ispirato il toponimo di Sorradile è stata battezzata l’associazione che si propone di rispolverare e valorizzare i balli tradizionali, da “su passu” a “su ballu zoppu”, da “sa danza” a “su ballu 'e ziu Chicchinu”. L’abito indossato dalle ballerine di Serra Ilighes si distingue per il copricapo composto da una benda in tela di lino bianco e “su manteddu”, un piccolo manto in orbace o in lana di color rosso bruno, il corsetto in broccato, la camicia in tela di lino bianco, la gonna in orbace e il candido grembiule di lino. Fogge e colori del costume sorradilese sono stati fatti conoscere fuori dai confini locali proprio nella trasferta di Bonorva. «In occasione dell'evento “Viaggio nel tempo. Ballu tundu da guinnes” una nostra delegazione ha avuto la possibilità di esibire i costumi e di farli conoscere al pubblico isolano», hanno raccontato la presidente dell’associazione e la sua vice, Susanna Tatti e Lucia Pes, che hanno parlato dell’iniziativa promossa dal gruppo folk Sas Bonorvesas come di «Un evento unico nel suo genere, che ci ha dato l'opportunità di mettere in vetrina la nostra tradizione». Il corpo di ballo è tutto al femminile ma si tratta di una condizione temporanea. L’associazione che lo ha tenuto a battesimo annovera uomini e donne e conta di completare con l’inserimento dei ballerini la prima fase di un percorso cominciato appena quattro mesi fa.(mac)

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