Agevolazioni Imu, Marrubiu riduce le tariffe al minimo
MARRUBIU. La vecchia giunta Santucciu mette una pezza alle modifiche apportate dal governo centrale alle legge di stabilità 2016 in materia di Imu e garantisce ai residenti marrubiesi nuove...
MARRUBIU. La vecchia giunta Santucciu mette una pezza alle modifiche apportate dal governo centrale alle legge di stabilità 2016 in materia di Imu e garantisce ai residenti marrubiesi nuove agevolazioni.
Se la normativa aggiornata infatti prevede che le abitazioni concesse in comodato d'uso tra parenti non possano essere equiparate, in termini di tasse, all'abitazione principale e quindi impone il pagamento dell'Imu sull'immobile con un aliquota al 7,6 per cento, l'amministrazione comunale di Marrubiu, non potendo eliminare la tassa, la minimizza, abbassando l'aliquota al minimo possibile, ossia al 4,6 per cento. Una misura necessaria voluta dalla vecchia giunta Santucciu, il cui assessore al bilancio era Fabrizio Pala, che nel consiglio comunale del 28 aprile, prima della riconferma elettorale del sindaco Santucciu e della maggioranza uscente, ha previsto per tutelare i cittadini marrubiesi ed evitare che le modifiche alla legge nazionale potessero gravare in maniera pesante sui contribuenti.
Una linea, quella di tutelare il portafoglio dei marrubiesi, tenuta con forza nei precedenti cinque anni di governo, dove la vecchia giunta Santucciu ha eliminato la Tasi e minimizzato le aliquote per tutti gli altri tributi e una volontà che ha riconfermato anche in questa nuova legislatura, garantento l'eliminazione della Tasi per il 2016 ancor prima della riconferma elettorale.
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