La Nuova Sardegna

Oristano

Tra mare e turismo una sintesi ecosostenibile

di Simonetta Selloni
Tra mare e turismo una sintesi ecosostenibile

Oristano, a Torregrande la Bandiera blu del Fondo europeo per l’ambiente Una tavola rotonda con i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento

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ORISTANO. Non l’amano tutti. Anzi, in molti, la criticano. Ma Torregrande è un piccolo tesoro, e per convincere gli oristanesi che spesso emigrano verso i più quotati lidi del Sinis a volte servono le argomentazioni di chi osserva con occhio terzo. Non è un caso che per il sesto anno consecutivo Torregrande ottenga la Bandiera Blu, sigla che significa Foundation for Environmental education, ossia il Fondo europeo per l’ambiente. Con Torregrande, altre undici località sarde, premiate in base a criteri legati alla qualità delle acque, ai servizi offerti ai bagnanti e alla pulizia della sabbia e degli approdi turistici, oltre che alla gestione sostenibile del territorio. Come dire, avere a portata di ruote (di bicicletta, altro esempio di ecosostenibilità) un litorale attrezzato, con i servizi, pulito e a misura di bambino (tanto da essere premiato anche dall’Associazione italiana di pediatria), non è cosa da poco.

Da qui, a pensare di fare fronte comune per migliorare ancora servizi, offerta e gestione ambientale, il passo è breve. Ecco perché sul tema “Bandiera Blu - Esperienze sarde a confronto per un percorso comune”, è in programma una tavola rotonda organizzata dal Comune di Oristano per sabato prossimo alle 10, nella piazza della Torre di Torregrande

A coordinare i lavori sarà Donatella Bianchi, Presidente del Wwf Italia, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva di Linea blu. Con Oristano, ci saranno i rappresentanti dei comuni di Castelsardo, La Maddalena, Palau, Quartu, Santa Teresa Gallura, Sorso, Tortolì, Badesi, Sassari, Teulada. Parleranno del percorso seguito per giungere al prezioso risultato con l'obiettivo di fare una sintesi comune per valorizzare ulteriormente le loro coste.

Saranno presenti anche presenti il presidente della Fee Italia Claudio Mazza, i rappresentanti dei Comuni Bandiera blu 2016, degli assessori regionali all'Ambiente e al Turismo Donatella Spano e Francesco Morandi, del Centro marino internazionale, dell'Area marina protetta Sinis Mal di Ventre, del Corso di laurea in Economia e gestione dei servizi turistici, del Consorzio turistico di Torregrande, delle Marine oristanesi, di Legambiente e Capitaneria di porto gli operatori turistici attivi nel territorio.

«La Bandiera blu è un valore aggiunto per le località marine che la ricevono – ha sottolineato il sindaco di Oristano Guido Tendas –. Un premio per la qualità ambientale e dei servizi, ma anche un impegno a preservare e valorizzare le caratteristiche delle nostre località balneari». Mentre secondo l’assessore comunale all’Ambiente Efisio Sanna, «La qualità delle nostre spiagge è nota a tutti, la sfida si pone su temi come i servizi, la promozione, l'educazione ambientale, la gestione dei rifiuti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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