Il corteo funebre si fermerà al palasport di Sa Rodia
ORISTANO. Si cammina dal cimitero di San Pietro sino alla chiesa di San Giuseppe. Ma prima di arrivarci c’è una deviazione da fare. La strada giusta porta da un’altra parte e arriva sino al...
ORISTANO. Si cammina dal cimitero di San Pietro sino alla chiesa di San Giuseppe. Ma prima di arrivarci c’è una deviazione da fare. La strada giusta porta da un’altra parte e arriva sino al palazzetto dello sport di Sa Rodia. Luca Porru diceva sempre a tutti che era la sua seconda casa, anche se era stato “sfrattato” da quella diagnosi medica inequivocabile. La salma verrà condotta in quel luogo di competizione per trovare un momento di pace in giornate segnate solo dal dolore. Come se il ragazzo potesse ancora sollevare il braccio e spezzare il polso per segnare di nuovo.
Annuserà l’aria del suo palazzetto, quello che gli ha regalato sfide fantastiche e ore instancabili di allenamento. Poi se ne andrà accompagnato da tutti verso la chiesa, dove alle 11 don Tonino Zedda celebrerà il funerale, prima che i familiari, gli amici e i compagni di squadra riprendano la via del ritorno verso il cimitero di San Pietro. Col suo pallone, il suo completino e le sue scarpe da basket. (e.c.)
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