Pulizia della spiaggia “Per Bosa” accusa: ritardi e negligenze
L’ex assessore Sergio Rosa: i cestini ancora non ci sono Segnalazioni di zecche in spiaggia. Il problema dei cavalli
BOSA. Come ad ogni avvio di stagione estiva il delicato discorso sulla pulizia dell’arenile e in genere dell'area urbana e del territorio, che si prepara ad accogliere i turisti, torna di stretta attualità. Questione, dopo le precisazioni dei giorni scorsi da parte della vice sindaco Maura Cossu, di cui si occupa ora pubblicamente anche l’ex assessore alla Differenziata e attuale componente del gruppo di minoranza “Per Bosa”, Sergio Rosa, che pone una serie di quesiti. «Voglio ricordare che per contratto i trespoli per la differenziata in spiaggia vanno sistemati entro il quindici giugno. Ma a parte questo dettaglio, mi preme soprattutto sottolineare che il problema non è il guasto momentaneo al nettaspiaggia, quanto la modalità di effettuazione del servizio di pulizia sull’arenile di Bosa Marina. Il mezzo infatti, mi risulta, non opera proprio la dove solitamente vengono posizionati gli ombrelloni, quanto nella fascia tra la battigia e la vasta zona più vicina al lungomare». Nell’arenile inoltre sarebbero presenti altre questioni aperte. «Mi viene segnalata la presenza di zecche, pulci e sterco di cane, perché la sera e la mattina c’è chi passeggia col proprio amico a quattro zampe». Oltre ai trespoli per la differenziata «Negli anni scorsi erano stati realizzati, sia pur artigianalmente, quattordici punti di raccolta che si aggiungevano a quelli presenti, mi chiedo che fine hanno fatto» l’ulteriore domanda di Sergio Rosa. Che affonda il dito anche su un’altra piaga purtroppo endemica anche da queste parti: l’abbandono sulla sabbia dei mozziconi di sigaretta. «Ricordo che l’ex sindaco Piero Casula ha emanato un’ordinanza che vieta il fumo in spiaggia, a meno che non si sia muniti dell’apposito contenitore portatile. Che veniva distribuito, durante una giornata ecologica solitamente organizzata a giugno, in grandi quantità, fornito dalla Conservatoria delle Coste. Perché questa forma di sensibilizzazione non viene più effettuata?». Mentre sul fronte passerella per disabili «Mi chiedono che fine abbia fatto quella in legno che veniva sistemata nella zona a ridosso del muraglione Caduti di Cefalonia» l’altro richiamo. Con Sergio Rosa che chiude guardando anche ad un’altra problematica, questa volta cittadina ed a quanto pare di imminente attualità. «Si avvicinano le feste dove vengono utilizzati nelle processioni i cavalli. Per evitare quanto accaduto lo scorso anno credo sia necessario che i fantini vengano obbligati a munire gli animali di appositi sacchetti per la raccolta delle deiezioni, come in altre località».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
