Abbanoa, regole per il divorzio
Chiesta la convocazione di una seduta di consiglio comunale
ORISTANO. I consiglieri comunali di opposizione (Salvatore Ledda, Giuseppe Puddu, Daniela Nurra, Giuliano Uras, Roberto Pisanu, Mariangela Massenti, Marco Piras, Massimiliano Sanna, Andrea Lutzu, Mauro Solinas e Antonio Falconi) hanno presentato una richiesta di convocazione straordinaria e urgente del consiglio comunale per martedì 5 luglio, alle ore 18.30, per l’approvazione di un ordine del giorno che prevede un unico punto: “Regolamento per la disciplina del Referendum di iniziativa popolare”.
Va quindi avanti l’iniziativa sostenuta da alcuni consiglieri comunali e portata avanti da un Comitato che si è costituito per l’occasione.
La strada per arrivare al referendum però è lunga e tortuosa e proprio il consigliere Salvatore Ledda lo ha ricordato tempo fa: «Prima di tutto bisogna sottoporre il quesito referendario al consiglio comunale che deve votare per la sua ammissibilità o meno. Se la risposta sarà positiva, si programmerà una grande assemblea pubblica e poi si inizierà a valutare, magari assieme alla Regione che è proprietaria di Abbanoa, le modifiche alle norme».
Per Ledda, che è anche componente del Comitato, il parere negativo dell’avvocato del Comune non è vincolante è neppure l’unico: «C’è quello del segretario generale, Luigi Mele, che dice che un'uscita da Abbanoa è possibile».
La battaglia per far tornare le competenze su rete idrica e depurazione in capo al Comune è dunque appena iniziata.
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