La Nuova Sardegna

Oristano

Maxi piano per i pali pericolanti

Maxi piano per i pali pericolanti

Parte da Torregrande l’intervento di sostituzione dei supporti dell’illuminazione

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Entro la metà di luglio sul lungomare di Torregrande saranno completamente rinnovati, messi in sicurezza e ammodernati con lampade al led che aumenteranno la capacità di illuminazione e consentiranno un notevole risparmio energetico e di costi gli 84 impianti di illuminazione pubblica.

L'intervento è stato avviato dal Comune con la società Gemmo, che gestisce il servizio in città, dopo che, durante la programmata manutenzione ordinaria delle lampade esaurite, le squadre di manutenzione hanno riscontrato l'instabilità dei sostegni.

Dopo una verifica (e dopo una serie di cedimenti che si erano verificati anche in città) l’amministrazione comunale ha accelerato i tempi per la sostituzione dei pali «per garantire la piena sicurezza del lungomare di Torregrande durante la stagione estiva - ha detto il sindaco Tendas -, quando la nostra località marina è frequentata da migliaia di persone. Alla fine della scorsa settimana abbiamo già rimosso 17 sostegni che si aggiungo agli 8 delle settimane precedenti. Contemporaneamente stiamo posizionano i nuovi pali dotati di lampade al led».

«Una volta messo in sicurezza il lungomare - dice l’assessore Efisio Sanna - procederemo con altri interventi nel resto del contesto urbano. Adesso risolviamo il problema della sicurezza evidenziato dalle recenti verifiche. Ogni anno effettuiamo controlli sullo stato di corrosione dei sostegni. Nella verifica di quest’anno abbiamo riscontrato un altissimo livello di corrosione, notevolmente superiore a quella accertata nel precedente controllo, probabilmente favorito dalla salsedine. Da qui la decisione di intervenire con urgenza per garantire la sicurezza del lungomare».

Il problema dei sostegni dell’illuminazione pubblica riguarda l'intera città: «Disponiamo di 5.163 corpi illuminanti e la maggior parte dei 4390 pali presenti sono in lamiera o acciaio verniciato (non zincato) senza guaina protettiva ed è in condizioni critiche - dice l’assessore -. Si tratta per la gran parte di impianti che hanno dai 17 ai 40 anni. Nell’ultimo quadriennio sono stati investiti oltre 800 mila euro per nuove linee, ricerca guasti, nuovi pali, manutenzione straordinaria delle torri-faro, nuove armature, sistemazione quadri e il posizionamento di ulteriori fari. Degli 800 mila euro, 360 mila euro dei quali di finanziamenti regionali, 300 mila euro è stata finanziata attraverso mutui e le restanti somme sono state reperite tra i fondi di bilancio».

Con le risorse comunali dal 2012 ad oggi sono stati sostituiti 246 pali, 160 dei quali tra il 2015 e il primo semestre del 2016. Gli ultimi interventi, poche settimane fa, hanno comportato il riposizionamento di oltre 33 sostegni in città e frazioni ed hanno interessato soprattutto il quartiere delle regioni e Torangius. Saranno necessarie altre 20 sostituzioni nel breve periodo e ulteriori interventi su almeno 200 pali da attuarsi entro i prossimi 18 mesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative