Operatori e istituzioni al capezzale del turismo
Bosa, il sindaco Mastino chiama a raccolta il territorio dopo la fuga di Ryanair «Invitati dal Comune di Alghero per un vertice sulle strategie future»
BOSA. Cancellazione voli low cost ad Alghero e decremento delle presenze turistiche nella fascia centro occidentale dell’isola: un argomento sul tappeto da settimane e che sarà discusso nei prossimi giorni con un’attenzion e particolare alle ricadute nel territorio della Planargia e del Montiferru. «È importante la partecipazione di tutte le forze politiche e imprenditoriali del territorio alla riunione in programma ad Alghero martedì prossimo». Questo l’appello del sindaco di Bosa, Luigi Mastino ai colleghi sindaci e amministratori della Planargia – Montiferru ed agli imprenditori locali legati a servizi turistici e commercio, in vista della riunione che si terrà il 5 luglio, dalle 15 nella sala convegni di Largo San Francesco, presso Lu Quartiè di Alghero, sul nodo voli low cost.
«Ho ricevuto dagli amministratori di Sassari e Alghero l’invito a partecipare, con la richiesta di estenderlo ai sindaci, consiglieri comunali ed alle forze imprenditoriali del nostro territorio» spiega il sindaco di Bosa. Dopo la cancellazione di 14 rotte e l’annuncio che da novembre l’aeroporto di Alghero non sarà più base per i voli Ryanair il clima insomma si fa sempre più problematico e pesante.
«La stima è di un quaranta per cento in meno di passeggeri, nello scalo dove tra l’altro si procederà a breve alla privatizzazione dell’azienda che gestisce l’aeroporto. Una situazione che non è accettabile e si ripercuote pesantemente sul fronte economico non solo della fascia nord occidentale dell’isola. Considerato che anche i territori di quella centro occidentale, in particolare Planargia e Montiferru, fanno riferimento al Riviera del Corallo» rimarca il sindaco di Bosa. Nella città del Temo, in particolare sul fronte della ricettività extralberghiera (B&B e affittacamere) e della ristorazione c’è chi stima il calo di presenze e incassi nei trascorsi mesi di bassa stagione fra gennaio e aprile-maggio fra il trenta ed il quaranta per cento in meno, raffrontando i dati 2016 con quelli dello scorso anno.
Una “mazzata” che per molti pesa anche in termini di flessione negativa rispetto anche ai possibili posti di lavoro stagionali garantiti negli ultimi anni dall'incremento di turisti in arrivo grazie al sistema low cost. «Sarò presente alla riunione di martedì e dirò la mia», dice rimarca il sindaco, Luigi Mastino. Che invita apertamente «tutti i consiglieri comunali e gli operatori turistici e commerciali del nostro territorio a partecipare all’incontro, per far pesare le nostre ragioni nelle opportune sedi decisionali».
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