Pinacoteca, il biglietto costa il doppio
La decisione della giunta comunale porta da 2 a 4 euro il prezzo per l’ingresso alle esposizioni della “Carlo Contini”
ORISTANO. Lascia? No, raddoppia. Passata quasi sottotraccia, una delibera della giunta comunale votata poco più di un mese fa ha cambiato le tariffe d’ingresso alla pinacoteca Carlo Contini che, nel giro di pochissimo tempo, è passata da un luogo di cultura da fruire gratuitamente a luogo di cultura in cui per entrare bisogna pagare quattro euro. Non che Oristano sia rimasta sotto shock di fronte a questo che il sindaco Guido Tendas chiama «Adeguamento delle tariffe», però il ritocco verso l’alto ha creato qualche perplessità e forse anche un po’ di malcontento che si misurerà con l’andare del tempo.
La cifra, a ben guardare, non è esagerata. Quattro euro per gli appassionati d’arte in fondo non sono tanti, ma i rischi sono dietro l’angolo perché il dubbio che si è immediatamente affacciato nella mente degli addetti ai lavori è quello che l’incremento del prezzo porti a un calo dei visitatori. La Pinacoteca Carlo Contini sta ottenendo numeri mai visti precedentemente e su questo, oltre alla qualità delle mostre, ha certamente influito il fatto che la visita sia stata sinora accessibile dal punto di vista dei prezzi.
La decisione del Comune è stata prima quella di introdurre il biglietto per visitare le mostre alle quali precedentemente si aveva accesso gratuito, poi è arrivata la delibera che dal 1 luglio, quindi da due giorni fa, ha portato a quattro euro l’accesso. Nei piani del sindaco che continua a tenere per sè anche la delega alla Cultura, la mossa dovrebbe servire per coprire quei costi che la Regione non finanzia più: "Ci sembrava che il prezzo fosse troppo basso rispetto all’offerta e alla qualità delle esposizioni. Da anni Oristano propone agli appassionati d’arte mostre di alto livello e per questo anche costose dal punto di vista dell’allestimento. D’altro canto la Regione trasferisce sempre meno risorse, quindi non avevamo altra scelta. L’adeguamento della tariffa mi sembra comunque ragionevole".
Il Comune ha dovuto finanziare con 50mila euro di fondi del proprio bilancio la stessa pinacoteca, ma se la scelta sarà corretta lo stabiliranno i numeri, quelli dei visitatori che continueranno ad accedervi. Da venerdì infatti anche le scolaresche pagheranno l’ingresso – misura che varrà anche per il museo Antiquarium Arborense, dove però il prezzo del biglietto per i singoli è rimasto immutato –. La cifra è quasi simbolica, visto che si tratta di 5 euro per classe e quindi si parla di pochi centesimi per studente. Però sempre di un costo si tratta e bisognerà fare i conti alla fine per capire se la scelta, che peraltro è passata sopra le teste dei curatori delle due strutture, sia giusta.
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