Lavori finiti a Su Pinnellu spiaggia di nuovo libera
Bosa, la rimozione dei resti del vecchio molo dovrebbe eliminare i rischi In quel tratto di mare si creavano correnti che mettevano in difficoltà i bagnanti
BOSA. L’arenile di Bosa Marina, diviso da mesi dalla pista temporanea utilizzata dai mezzi pesanti, è nuovamente unito dopo la rimozione del cantiere che ha permesso, nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del litorale finanziati dalla Regione con due milioni e mezzo di euro, di cancellare dallo scenario della baia dell’isola Rossa la propaggine di scogli che si estendeva dalla battigia verso il mare, al centro della spiaggia di Bosa Marina.
«Nei giorni scorsi insieme ai responsabili della ditta appaltatrice ed ai tecnici comunali abbiamo effettuato un sopralluogo, finalmente l’area di Su Pinnellu è libera dal pericolo anche se nella zona della battigia dove si trovavano i massi l’area è ancora delimitata. È infatti necessario seguire ora con attenzione l’evoluzione nel fondale una volta portati via i massi, ma la spiaggia è nuovamente interamente fruibile da chi frequenta Bosa Marina», spiega il sindaco Luigi Mastino. In diverse occasioni negli anni passati, in particolari condizioni meteo, Su Pinnellu è stato teatro di coraggiosi salvataggi e purtroppo anche di tante tragedie del mare. Attorno alla struttura, realizzata negli anni ’30 a quanto pare per limitare l’erosione della spiaggia ancora non protetta dal muraglione Caduti di Cefalonia e da quello in cemento armato dell’Isola Rossa, si creavano infatti delle correnti che più volte hanno creato problemi anche a esperti nuotatori, tanto che la Croce Rossa per oltre un decennio aveva istituito un posto fisso di primo intervento sanitario proprio vicino a Su Pinnellu.
Negli anni scorsi, dopo l’ennesima tragedia del mare, la Guardia Costiera di Bosa aveva emanato e poi reiterato un’ordinanza di divieto di balneazione nel tratto di mare attorno ai massi, segnata da apposite boe di segnalazione.
Nell’ambito dei progetti di difesa del litorale e messa in sicurezza dei versanti franosi sulla Bosa Marina – Turas la rimozione di Su Pinnellu era quindi stata inserita tra le priorità. Qualche mese fa la ditta vincitrice dell’appalto, oltre a procedere con i lavori di rifiorimento della massicciata di Turas e delle opere alla foce del canale di S’Istagnone, aveva avviato il cantiere.
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