Il sindaco Zedda salvato dalla minoranza
Tresnuraghes. Dopo il ritiro della delega all’assessore Mastino, il bilancio passa grazie a Moretti
TRESNURAGHES. Fine legislatura incandescente nel piccolo comune della Planargia. Dopo il decreto firmato il 20 luglio con il quale il primo cittadino Salvatore Angelo Zedda ha ritirato le deleghe all’assessore Gian Luigi Mastinu, nella riunione di consiglio di giovedì, con all’ordine del giorno l’approvazione dei bilanci consuntivo 2015 e di previsione 2016, non sono di certo mancati traumatici colpi di scena. Dai banchi della maggioranza infatti, sono arrivati nella votazione i no di Gian Luigi Mastinu e del collega capogruppo di maggioranza Angelo Madau, mentre Mirco Arca si è astenuto ed il resto della compagine che governa Tresnuraghes ha espresso il suo consenso e sostenuto il sindaco. L’ago della bilancia, questa volta non per il progetto Iscol@ come nel recente passato ma per il bilancio e di conseguenza il proseguo della legislatura, passa quindi di mano ai quattro componenti del gruppo di Unione e rinnovamento. Con il no espresso da Claudia Cossu, Francesca Idda e Marco Muroni, mentre Antonio Moretti, previa motivata dichiarazione di voto, dà via libera all’approvazione dei documenti contabili ed evita che in paese approdi il commissario regionale. «Oggi è stata veramente una giornata durissima» commenta dalle fila della minoranza Claudia Cossu. «L'amministrazione Zedda sarebbe potuta finire grazie ai voti della minoranza e dei dissidenti della maggioranza e sarebbe potuto arrivare un commissario che, conoscendo bene il territorio e la realtà di Tresnuraghes, avrebbe senz'altro guidato il paese meglio di com’è stato fatto finora. Con questo voto, che non comprendo dopo anni di lotta aperta, il consigliere Moretti fa da stampella al sindaco e si colloca di fatto fuori dal nostro gruppo” il commento. Non è dello stesso avviso Antonio Moretti, che ribadisce quanto affermato nelle dichiarazioni di voto. «Bisogna sempre tenere bene in mente, soprattutto in momenti complessi come questo, il motivo per il quale si fa politica e si è stati eletti: perseguire il bene comune. Tresnuraghes ha necessita di stabilità, e oggi più che mai non è il momento di guardare al passato, se non per rimarcare che certi errori non si debbano più commettere. Ma di spingersi tutti nella stessa direzione, mettendo da parte vecchi e nuovi rancori, per affrontare questioni di vitale importanza: il progetto Iscol@, il Piano Urbanistico Comunale, il collettore fognario per la Marina, la circonvallazione» conclude Antonio Moretti. Per il paese sembrano aprirsi quindi lunghi mesi di passione politica, in vista dell'approdo della naturale scadenza del mandato amministrativo prevista per la primavera 2017.
Alessandro Farina
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