Petizione per la guardia medica
Raccolta di firme contro il progetto Renzi di diminuirne le ore
ARCIDANO. Il servizio di guardia medica non deve essere toccato. Sono oltre duecento infatti, le firme raccolte contro l’abolizione del servizio paventato dal Governo Renzi: «Abbiamo aderito su proposta dell’Anci Sardegna, a seguito della richiesta espressa dal sindacato dei Medici Italiani sezione Sardegna, perché siamo contrari alla proposta di razionalizzazione della continuità dell’assistenza medica territoriale», specifica il sindaco Emanuele Cera. Ll’intenzione del Governo è quella di ridurre l’orario della guardia medica dalle 24 alle 8, anziché dalle 20 alle 8 come risulta attualmente e garantire le 4 ore non previste tramite il servizio di 118: «È ben comprensibile che tale soluzione è intollerabile perché già il servizio di 118 non riesce, suo malgrado, a sopperire a tutte le richieste d’intervento ma soprattutto perché si rischierebbe di riempire inutilmente i Pronto Soccorso degli ospedali, anche per patologie minori o semplici controlli, togliendo giusto spazio a problematiche ben più rilevanti» continua Cera. Per queste motivazioni nella cittadina si è stati pronti a cogliere l’invito formulato dall’Anci: «Abbiamo coinvolto i cittadini che a loro volta, hanno sparso la voce e in alcuni casi collaborato alla raccolta firme stessa, ora invieremo i fogli firma scansionati all’Anci, al sindacato dei medici e al ministero della Salute, sperando di aver contribuito, nel nostro piccolo, a bloccare un’iniziativa sbagliata, – continua Emanuele Cera –. Il Governo deve tagliare in altri settori, iniziando dai ministeri, non di certo dalla Sanità».
Cristina Diana
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