Mondo Ichnusa saluta e se ne va
Il questore: «Ordine pubblico, bilancio positivo. Ma ci hanno detto che per loro questo è l’ultimo anno»
ORISTANO. Mondo Ichnusa fa le valigie e dopo quattro edizioni consecutive sulla spiaggia di Torregrande il maxi evento musicale stacca il biglietto per il Nord Sardegna.
A confermare le voci che già circolavano tra gli addetti ai lavori nei giorni scorsi secondo cui quella appena conclusa sarebbe stata l'ultima edizione di Mondo Ichnusa in terra di Eleonora è stato ieri mattina il questore Francesco Di Ruberto nel corso della conferenza stampa convocata per fare il bilancio di una manifestazione che quest'anno, secondo gli organizzatori, ha fatto registrare complessivamente non meno di 90 mila presenze.
«Siamo stati bravi e Oristano ha dimostrato di essere pronta ad ospitare eventi ancora più importanti, ma l'anno prossimo Mondo Ichnusa si farà da un'altra parte, nella zona di Olbia. Me l'hanno detto gli organizzatori», ha rivelato Di Ruberto.
Gianluca Leschiera, responsabile della Pielle, la società che organizza Mondo Ichnusa per conto della multinazionale Heineken, proprietaria di Birra Ichnusa, è stato più prudente e si è limitato a dire che il trasloco di Mondo Ichnusa è “molto probabile” e che la nuova location sarà decisa solo tra febbraio e marzo del 2017 d'accordo con lo sponsor.
«A Torregrande, ha detto, ci siamo trovati benissimo, ma Mondo Ichnusa non è nato come evento stanziale, ma come evento che si muove. Abbiamo cominciato a Cagliari, poi ci siamo spostati a Quartu Sant'Elena e poi ancora a Oristano, dove ci siamo trovati benissimo con tutti. Un po' meno con l'amministrazione comunale», ha però aggiunto Leschiera lamentando la forte impennata che la tassa per l'occupazione del suolo pubblico ha subito rispetto al passato. «L'anno scorso abbiamo pagato sei mila euro, quest'anno il conto è salito a 24mila euro. Una decisione poco lungimirante», ha detto precisando però che non è per questo motivo che Mondo Ichnusa lascerà Oristano.
Messe da parte le polemiche, anche l'edizione appena conclusa comunque è stata un grande successo sia sul piano artistico sia soprattutto su quello organizzativo.
«La sfida era grande, ma la risposta è stata di altissimo livello», ha spiegato il questore distribuendo il merito tra tutte le istituzioni coinvolte e riconoscendo anche la collaborazione dei cittadini, che hanno accettato senza problemi i piccoli disagi legati ai controlli antiterrorismo disposti ai varchi di accesso alla manifestazione.
I numeri forniti dal questore confermano che tutto è andato per il meglio. Nessuna denuncia per furto, rapina e scippo e solo pochi casi isolati di ragazzi che hanno dovuto ricorrere al Pronto soccorso per abuso di alcolici.
Per il resto solo una sediata sulla schiena di un venditore di panini e qualche foglio di via per una banda di ambulanti arrivati dalla Campania con un carico di gadget marchiati 883 che però per la Guardia di Finanza erano smaccatamente taroccati.
Insomma sul fronte dell’ordine pubblico la sfida è stata vinta alla grande. Vedremo se Mondo Ichnusa dirà addio o arrivederci a Torregrande.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
