Campo boe a S’Archittu, autorizzazione sospetta
CUGLIERI. Il campo boe a S’Archittu, è autorizzato regolarmente? A chiederselo, insieme a molti turisti che in questi giorni affollano la splendida borgata marina cuglieritana, è l’associazione...
CUGLIERI. Il campo boe a S’Archittu, è autorizzato regolarmente? A chiederselo, insieme a molti turisti che in questi giorni affollano la splendida borgata marina cuglieritana, è l’associazione ecologista Gruppo di intervento giuridico onlus recependo diverse segnalazioni. A chi percorre il lungomare in direzione dell’arco naturale, tutelato da vincolo paesaggistico, non sfugge la grande quantità di boe affioranti nella piccola baia, a cui sono ormeggiate decine di imbarcazioni. Il Gruppo di intervento giuridico vuole saperne di più, e per capire se l’autorizzazione rilasciata dall’assessorato regionale degli Enti Locali al circolo nautico “Amsicora”, per la realizzazione di due campi boe (campo boe “A”, campo boe “B”) nel 2005 è ancora in vigore, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni a diverse autorità competenti: il Corpo forestale, la Sezione operativa territoriale di Oristano dell’Agenzia delle dogane, il Soprintendente per le Belle arti e il paesaggio di Cagliari e Oristano, il direttore del Servizio tutela della natura e politiche forestali della Regione e, ovviamente, il sindaco di Cuglieri.
«Non si è a conoscenza di eventuali successive autorizzazioni né del relativo coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche competenti a esprimere pareri obbligatori in materia – scrive, per il Gruppo di Intervento Giuridico, Stefano Deliperi –, riferite all’autorizzazione prevista dal codice di navigazione (opere nella fascia di rispetto del demanio marittimo), a quella relativa all’autorizzazione sulle opere nella fascia di rispetto doganale e a quella sull’eventuale immersione in mare di corpi morti. Quel litorale appartiene al demanio marittimo – prosegue –, ed è tutelato con vincolo di conservazione integrale, mentre il sito interessa il monumento naturale S’Archittu, istituito da una legge regionale del 1989». Trattandosi di un’area di particolare pregio ambientale e naturalistico, il Gruppo d’intervento giuridico, insieme ai residenti che hanno segnalato la presenza del campo boe, chiedono di avere tutte le informazioni idonee a verificarne la regolarità delle concessioni. «In quella materia – dice il sindaco di Cuglieri Gianni Panichi – il Comune non ha titolo a intervenire. Per quanto mi è dato sapere, quei campi boe sono regolarmente autorizzati, ma la competenza è della Capitaneria di porto e del Demanio. Secondo me sarebbe preferibile realizzare un approdo a basso impatto ambientale piuttosto che lasciare la situazione come si presenta attualmente».
Piero Marongiu
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