Ecocentro comunale apertura prevista entro fine anno
GHILARZA. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sarà potenziato entro l’anno. La fine del 2016, infatti, dovrebbe coincidere con l’apertura del nuovo ecocentro comunale, fermo al pit...
GHILARZA. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sarà potenziato entro l’anno. La fine del 2016, infatti, dovrebbe coincidere con l’apertura del nuovo ecocentro comunale, fermo al pit stop a causa di un cavillo burocratico. Il progetto, appaltato lo scorso novembre, non è decollato per effetto dei vincoli urbanistici che gravano sul sito individuato per la struttura, che sorgerà nell’ex campo nomadi. Nel 2014 era stata apportata una modifica al piano urbanistico che classificava la località di Perdigheddu come area d’ interesse agricolo. Destinazione d’uso che di fatto precludeva la possibilità di realizzare costruzioni con finalità differenti da quelle ammesse in zona E. Due giorni fa l’amministrazione ha superato l’intoppo con la revoca parziale della delibera di giunta sulla variante al puc adottata dai predecessori. Il Consiglio comunale ha risolto il problema approvando un atto con cui ripristinava, limitatamente alla superficie occupata dall’ isola ecologica. «L’ecocentro è incluso nel piano di gestione dei rifiuti dell’ Unione del Guilcier e se non lo realizzassimo creeremmo un disservizio e perderemmo il finanziamento», ha detto il sindaco Alessandro Defrassu specificando che la procedura di revoca aveva carattere precauzionale. La Regione aveva concesso all’ente locale un contributo di 100mila euro per l’intervento d’integrazione e di potenziamento del servizio di raccolta domiciliare, che stando alle ultime previsioni dovrebbe vedere la luce tra pochi mesi. Il progetto prevede la costruzione del piazzale, della casetta del custode e della recinzione, l’impianto di prima pioggia per la raccolta delle acque, il sistema di videosorveglianza e il posizionamento degli scarrabili dove conferire tutte le tipologie di rifiuti. Nella stessa seduta il Consiglio ha a pprovato la manovra di assestamento del bilancio che ha chiuso con una variazione di 323mila euro. La differenza è determinata in larga misura dalle maggiori entrate destinate al progetto Home Care dell’ Inps, che ha portato nelle casse dell’ente 232mila euro in più.
Maria Antonietta Cossu
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