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Santa Chiara, apre la Porta Santa del monastero

ORISTANO. Con l’apertura, prevista per oggi, della porta santa nel monastero di Santa Chiara, diventano sei i santuari diocesani dove è possibile beneficiare del Giubileo della Misericordia. Il rito...

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ORISTANO. Con l’apertura, prevista per oggi, della porta santa nel monastero di Santa Chiara, diventano sei i santuari diocesani dove è possibile beneficiare del Giubileo della Misericordia. Il rito solenne sarà presieduto alle 18,30 dall’arcivescovo Ignazio Sanna, che spalancherà il portale centrale del complesso conventuale fatto costruire nella metà del XIV secolo da Pietro III d’Arborea.

Il monastero di Santa Chiara risponde ai criteri individuati dal presule arborense nella scelta delle chiese giubilari: essere un luogo di culto radicato nella tradizione locale, frequentato e portatore di messaggi originali di spiritualità cristiana. Requisiti propri della cattedrale, sede del magistero vescovile e principale chieda diocesana. Nostra Signora di Bonarcado è quasi ogni giorno meta di pellegrinaggi provenienti da tutta l’isola, come del resto il santuario del Rimedio. San Mauro di Sorgono è punto di riferimento della religiosità contadina e pastorale. Sant’Ignazio da Laconi patrono della provincia oristanese.

Le clarisse cappuccine di via Lamarmora dal 1739 fanno parte integrante della storia oristanese. Una presenza silenziosa, orante, che veglia sulla città, ma anche una centrale di spiritualità francescana che richiama numerose persone che si rivolgono alle suore per dialogare e iniziare percorsi di avvicinamento alla fede. Sono una ventina le monache presenti nell’antico monastero che si alternano alla grata e alla ruota per ascoltare le richieste dei fedeli.

L’inaugurazione della porta santa coincide con l’inizio della novena di preparazione alla festa di Santa Chiara in programma il prossimo 11 agosto. Mercoledì prossimo alle 18,30 vespri e solenne commemorazione del transito.

Segni del radicamento oristanese del convento saranno esposti dal 2 al 10 agosto (ore 20- 21) nella mostra, allestita nel parlatorio, dei documenti conservati nel monastero.

Mario Girau

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