Cabras, il sindaco “offeso” su Facebook prepara denunce
La Giunta autorizza Cristiano Carrus a querelare il dirigente di un’associazione di volontariato per alcuni post polemici
CABRAS. Il sindaco Cristiano Carrus è sempre stato poco propenso a accettare critiche. Stavolta, dopo una serie di post e commenti da lui ritenuti “diffamatori”, non si è accontentato della rimozione dei testi, ma ha preteso pubbliche scuse. Che non sono arrivate, così il sindaco ha ricevuto dalla Giunta il via libera per «adottare ogni iniziativa ritenuta opportuna, in sede giudiziale o stragiudiziale», compresa una denuncia alla Procura della Repubblica. «In caso di procedimento giudiziario in sede penale - si legge nella delibera -, il sindaco è autorizzato a costituire il Comune parte civile».
Tutto nasce dall’esito di gara deserta per il servizio di salvamento a mare comunicato con nota «inviata ai principali organi di informazione». Su Facebook M.M., appartenente al Corpo italiano protezione civile, pubblica dei post che, secondo Carrus, contengono «espressioni diffamatorie che, in quanto tali, sono lesive della reputazione e dell’onorabilità sia del sindaco, sia del Comune e dell’amministrazione tutta». Il legale del Comune chiede e ottiene la rimozione dei post e invia a M.M. una successiva nota con la quale, plaudendo all’eliminazione dei commenti «proponeva quale ipotesi di riparazione del danno la pubblicazione di pubbliche scuse nei confronti sia del Comune sia del Sindaco».
L’avvocato stavolta non ottiene riscontri e a un nuovo sollecito «M.M. risponde di aver incaricato il proprio legale per un’azione giudiziaria verso lo stesso avvocato». A questo punto Carrus sceglie la linea dura e minaccia di denunciare il volontario per i suoi commenti sui social.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
