La Nuova Sardegna

Oristano

Emergenza idrica a Cuglieri e borgate: in vigore restrizioni

di Roberto Petretto
Emergenza idrica a Cuglieri e borgate: in vigore restrizioni

Abbanoa annuncia lo stop notturno per riempire i serbatoi L’apporto delle fonti più che dimezzato dalla siccità

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CUGLIERI. C’è chi ironizza e dice di voler andare a sciacquare i panni nelle fonti di Tiu Memmere. Una battuta, ovviamente: i cittadini di Cuglieri e delle borgate si attenderebbero di veder sgorgare acqua pulita dai rubinetti di casa. Cosa che invece, negli ultimi giorni, sta accadendo con sempre minore regolarità.

Ieri Abbanoa è intervenuta a chiarire il perché e ad annunciare restrizioni per i prossimi giorni. Ci si trova, infatti, di fronte a una situazione di vera e propria emergenza.

«La crescente siccità degli ultimi mesi - spiega la nota del gestore idrico - sta avendo pesanti ripercussioni sulla quantità d'acqua fornita dalle sorgenti al servizio di Cuglieri con una capacità di produzione scesa ormai a 10,7 litri al secondo rispetto alla portata massima di 23,4 litri al secondo nei periodi di massima disponibilità».

Un apporto più che dimezzato, quindi. Mentre la popolazione, nei mesi estivi, aumenta in modo sensibile: «La quantità complessiva di acqua disponibile non riesce a coprire il fabbisogno dei consumi che, come ogni anno, segnano un incremento nei mesi estivi».

È necessario correre ai ripari e introdurre delle restrizioni. Un po’ come accadeva negli anni ‘80, quando le interruzioni all’erogazione dell’acqua nelle borgate marine erano una costante di ogni estate. «Per consentire il recupero del livello ottimale di scorte nei serbatoi - spiegano i tecnici di Abbanoa -, si dovrà procedere con chiusure notturne dalle 22.30 alle 6 sino alla fine dell'emergenza. Sarà cura di Abbanoa limitare le ore di chiusura in base alla disponibilità di risorsa e all'andamento dei consumi».

Abbanoa ha fornito i dati dell’emergenza. Dalla fonte di “Su monte e s’otzu” si è passati da una portata di 7 litri al secondo a una di 4. Dalla fonte di “Sa Chea ‘e s’elba” da 0,4 a 0,2. Da “S’abba sutterrada” da 6 a 2,5 come anche da “Cantaru Traessos”. Dalla fonte “Turana” si è scesi da 4 litri a 1,5. L’imperativo ora è: risparmiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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