Comune, la resa dei conti il 29
Fissata la prima data del consiglio comunale. Cresce l’ottimismo anche nel Pd
ORISTANO. Venti giorni per trovare il salvagente giusto. Il 29 e poi il 31 torna in aula il consiglio comunale, non senza qualche polemica sulla scelta delle date visto che è arrivata la forte contestazione dell’opposizione. Andrea Lutzu chiedeva che il voto sul referendum su Abbanoa, ma soprattutto sugli equilibri di Bilancio, fosse immediato. La maggioranza o, meglio, quel che resta di essa non ha però fretta e ciò è dovuto al fatto che lo strappo delle ultime settimane non si è ancora ricucito. La bocciatura degli equilibri di bilancio porterebbe all’automatica caduta della giunta e all’arrivo del commissario per chiudere la legislatura che invece arriverebbe a scadenza naturale nella prossima tarda primavera.
L’ottimismo intanto sembra trovare più spazio nel centrosinistra, dove diverse persone danno per ben avviato quel dialogo che in tutti questi anni hanno lamentato non esserci mai stato. È forse per questo motivo che anche il recupero di almeno uno dei consiglieri che hanno lasciato la maggioranza per via degli insostenibili rapporti con il sindaco Guido Tendas. Stavolta però le «Sensazioni sono positive» e a dirlo è il capogruppo del Pd, Giuseppe Obinu che non sempre è stato tenero verso il sindaco. «Non sentiremo il rumore delle teste nella cesta – prosegue –, si è aperto un dialogo costruttivo su obiettivi programmatici che ci devono portare sino alla fine della legislatura». Insomma, il tanto invocato dialogo sembra finalmente arrivato. Basterà o è ormai troppo tardi? (e.c.)
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