I “cannisones” in vetrina a Ula Tirso
ULA TIRSO. Non conoscono crisi i sapori della tradizione, che per il quindicesimo anno consecutivo saranno celebrati con la Sagra de sos cannisones. L’evento gastronomico che ruota attorno al primo...
ULA TIRSO. Non conoscono crisi i sapori della tradizione, che per il quindicesimo anno consecutivo saranno celebrati con la Sagra de sos cannisones.
L’evento gastronomico che ruota attorno al primo piatto ulese si ripeterà sabato nel piazzale antistante il salone comunale, trasformato per l’occasione in vetrina delle produzioni agroalimentari e artigianali. Gli stand espositivi verranno aperti alle 18,30. La sagra, curata dal Comune in collaborazione con la Pro loco e l’Unione del Barigadu, entrerà nel vivo con la degustazione della pasta dalla caratteristica forma cilindrica condita con il sugo e una spolverata di pecorino. Dopo la cena si passerà all’intrattenimento con i balli sardi musicati da Silvano Fadda e Fabrizio Piras. L’appuntamento gastronomico sarà preceduto, l’11 agosto, dalla manifestazione “Su chelu isteddau e credèntzias populares”, iniziativa a cura della Pro loco. Tonino Bussu terrà una conferenza sui miti, i racconti e le tradizioni popolari sarde legati alle stelle, alla luna e ai pianeti, sulla storia dell'astronomia e sui racconti della mitologia classica da cui derivano i nomi di stelle e costellazioni.
Al termine del convegno i partecipanti si sposteranno nell’anfiteatro del novenario di Sant’Isidoro, osservatorio privilegiato delle stelle cadenti. Con l’ausilio di un telescopio, inoltre, i presenti potranno ammirare anche i pianeti Marte e Saturno e uno spicchio di luna. (mac)
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