In città con lo smartphone per salvare il Ferragosto
Poche certezze per chi sceglie di passare il 15 in città: meglio avere il telefono Monumenti e musei quasi tutti chiusi. Incognita per bar e ristoranti
ORISTANO. Ferragosto da turisti in città? Si può, meglio se con smartphone al seguito. È una piccola, ma saggia raccomandazione per coloro che decideranno una vacanza tutta oristanese nel giorno più classico per le ferie estive. Il suggerimento arriva proprio dall’Info point turistico di piazza Eleonora che di recente, la Provincia, ente titolare, ha affidato in gestione per l’ottavo anno consecutivo a un’azienda privata specializzata. L’addetto, dietro il bancone dell’ufficio, spazioso, luminoso, con l’aria condizionata e una infinità di depliants cartine e mappe da portar via per consultare con calma risponde al quesito: «Che posso fare a Ferragosto a Oristano?».
Suggerisce una passeggiata nel centro storico, con tappe ai musei e in cattedrale «Che è sempre aperta – precisa –. Le altre chiese, sono accessibili solo durante le funzioni». E aggiunge: «L’Info point è invece aperto anche per Ferragosto».
Frase rassicurante e non poco, che arriva con la consegna di una cartina della città e della Guida all’ospitalità, opuscolo in carta patinata con l’elenco completo delle strutture ricettive e dei ristoranti, ma anche dei siti archeologici, dei noleggio auto e dei musei, realizzato e distribuito gratuitamente dalla Provincia.
«Ci sono indirizzi e prezzi delle diverse strutture – spiega l’addetto –. Consigliamo però di prenotare». E se il cartaceo non basta, ecco il suggerimento: «Si colleghi sul sito internet della Provincia, Gooristano». Insomma, meglio avere lo smartphone, perché è prorio attraverso il supporto tecnologico che si riesce a verificare come in città solo un museo sarà aperto, l’Antiquarium arborense, che per ferragosto si potrà visitare dalle 9 dalle 14.30 e dalle 15.30 alle 21.
Chiuso invece, anche questo lo si apprende attraverso una telefonata preventiva, il Museo diocesano. «Ferragosto cade di lunedì, giorno di riposo della struttura», spiegano. E siccome non si vive di sola cultura e paesaggio, bisognerà pur mangiare: è ancora l’impiegato dell’Info point di piazza Eleonora a rassicurare tutti: «Ci sono molti turisti in città, per cui è prevedibile che molti locali, ristoranti, trattorie, pizzerie e bar siano regolarmente aperti». E la sera? Che fare la sera? Per trovare un diversivo ci si può spingere a Torregrande per assistere alla Sartigliedda, unico spettacolo in programma a Oristano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
