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Oristano, il Consorzio Industriale vola con un utile a sei zeri

Oristano, il Consorzio Industriale vola con un utile a sei zeri

Approvato il bilancio del 2015 in positivo per 167milioni e 849mila euro Le certezze del futuro sono legate ai progetti per i depositi di gas naturale

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ORISTANO. Il passato va in archivio col segno più. Per il futuro l’oroscopo stilato con progetti concreti e non guardando le stelle sembra dire che arriveranno altri anni positivi. Il Consorzio Industriale, in attesa di capire meglio che tramonti ci saranno nelle prossime stagioni, chiude il bilancio dell’anno passato con un utile di 167 milioni e 849 mila euro. Non sono però solo questi dati a far guardare al futuro con fiducia e ottimismo, perché sul piatto del bilancio pesano le previsioni legate ai progetti già ben avviati da Edison, Higas e Ivi Petrolifera per la realizzazione di tre depositi costieri di gas naturale liquido per la distribuzione di gas metano.

«Grazie a questi progetti – ha spiegato il presidente del Consorzio, Massimiliano Daga – la zona industriale di Oristano potrà fare un importante passo in avanti rispetto alle altre aree industriali della Sardegna, potrà aumentare la competitività delle imprese che nell’area hanno i loro insediamenti e favorire l’insediamento di nuove attività produttive». A questo proposito è già in programmazione un progetto da tre milioni e 500mila euro grazie al quale si potrà portare il gas metano a tutte le imprese che hanno una sede operativa nella zona industriale e alle reti urbane dei centri più vicini.

Entro la fine di quest’anno, inoltre, il Consorzio conta di completare la rete in fibra ottica che raggiungerà in modo capillare centoventi imprese portando i cavi sino ai vari lotti. Sempre entro il 2016 è prevista la conclusione dei lavori per il collegamento di via Parigi alla strada provinciale che porta da Oristano a Santa Giusta e costato un milione e 370mila euro.

Queste prospettive non fanno altro che far aumentare l’ottimismo nell’assemblea del Consorzio che è stata recentemente rinnovata nella composizione e nelle cariche. Il presidente Massimiliano Daga e il sindaco di Santa Giusta, Antonello Figus, vi hanno fatto ingresso da poco, mentre più datata è la presenza di Guido Tendas. La nuova assemblea ha approvato il Bilancio, pur avendo partecipato in minima parte alle scelte gestionali dell’esercizio trascorso. Hanno ovviamente preso atto con soddisfazione dei risultati che confermano la capacità dell’ente di operare mantenendo i conti in regola, grazie al costante equilibrio tra costi e ricavi senza gravare sui bilanci degli enti partecipanti, soprattutto in una fase di congiuntura economica particolarmente difficile caratterizzata dal crollo degli investimenti privati e dalla drastica riduzione dei finanziamenti pubblici per infrastrutture.

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