Scuderie in zona agricola: sigilli per abuso edilizio
ORISTANO. Cancelli rigorosamente chiusi nelle tre scuderie di Is Pasturas Mannas, poste sotto sequestro in base a un provvedimento emesso nei giorni scorsi dal Gip del Tribunale di Oristano Annie...
ORISTANO. Cancelli rigorosamente chiusi nelle tre scuderie di Is Pasturas Mannas, poste sotto sequestro in base a un provvedimento emesso nei giorni scorsi dal Gip del Tribunale di Oristano Annie Cecìle Pinello. Le contestazioni sono rivolte ad alcune personaggi noti nell’ambito della Sartiglia, vanno dall’abuso edilizio, per aver edificato in zona agricola, e reati di natura ambientale per aver violato le norme del Piano paesaggistico regionale. L’indagine è condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Oristano Marco Ulzega, e segue gli accertemanti del Corpo forestale della Regione. Sono stati proprio gli agenti del Corpo a notificare materialmente i provvedimenti a Roberto Corona,
Tra i destinatari del provvedimento di sequestro Roberto Corona e Gianfranco Manunza, volti nuovi della giostra equestre, l’ex proprietaria dei terreni, Cristina Agus, e Assuntina Minnei. Nelle disposizioni firmate dal Gip, c’è anche l’ordine di sgomberare le scuderie, dove vengono custoditi i cavalli, gli stessi che poi vengono impiegati nella Sartiglia. Non ci sono solo cavalli: quasi tutti hanno dei cani, e in un caso ci sono anche altri animali da allevamento che contribuiscono a integrare il reddito dei proprietari. Lo sgombero dovrà essere attuato entro cinque giorni: naturalmente i termini non sono perentori, ma si cercherà di fare in modo che possano essere trovati dei ricoveri consoni per gli animali.
Lo sviluppo dell’inchiesta ha colto di sorpresa i proprietari delle scuderie. Hanno protestato contro il provvedimento, e qualcuno di loro, Roberto Corona, avrebbe sottolineato di aver trasferito la residenza nello stabile ora sotto sequestro. La proprietaria degli animali da allevamento sarebbe poi nella oggettiva difficoltà a disfarsene, visto che le galline e le capre costituirebbero una fonte di reddito.
Nei prossimi giorni sarà un più chiaro il quadro della situazione. Nelle scuderie, durante i giorni della Sartiglia, si svolgono tradizionalmente pranzi e cene organizzate dai sartiglianti per i tanti ospiti che vengono da fuori per assistere alla giostra. Ma secondo la legge, in quella zona non si sarebbe dovuto costruire proprio nulla. Visto il vincolo imposto dalle norme. Non si esclude che altri provvedimenti analoghi possano essere notificati per altre situazioni irregolari.
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