Bosa, vandali in azione danneggiate tre centraline
In tilt in tre diverse aree i quadri luce del sistema di illuminazione urbana Disagi a Sa Costa, Centro Storico e Terridi. Denuncia del Comune ai carabinieri
BOSA. Ignoti hanno tentato di mettere fuori uso tre quadri luce del sistema di illuminazione urbana in tre distinti angoli di Bosa. Una vera e propria azione di sabotaggio oppure le gesta di qualche gruppetto di vandali? Ora spetta ai Carabinieri della stazione di Bosa, dare una risposta, a cui il responsabile del servizio tecnico comunale, informato dalla ditta che ha in appalto le varie linee, ha presentato una dettagliata denuncia.
«Ieri il geometra responsabile del servizio relativo al sistema di illuminazione pubblica ha presentato una formale denuncia ai Carabinieri della stazione di Bosa» fanno sapere dal Comune. Motivo: qualcuno nelle scorse notti ha cercato di scardinare l’accesso a tre distinti quadri di illuminazione pubblica. Quello di via Efisio Cugia che regola l’impianto della parte bassa del centro storico, quello di via Canonico Nino che serve Sa Costa e il castello e quello di via Generale Ibba Piras per il quartiere di Terridi. Probabilmente con l’intento, questo il sospetto, di creare problemi agli impianti, se non un black out delle linee.
«Un disservizio comunque c’è stato, perché questo è stato comunicato dalla ditta appaltatrice al tecnico responsabile del Comune» dicono ancora dalla casa comunale di corso Garibaldi.
Da qui la denuncia, per ora contro ignoti ma non è improbabile che qualche telecamera di videosorveglianza possa aiutare nelle indagini, ai Carabinieri della stazione di Bosa.
«L’amministrazione sta impegnando energie e forze, quindi fondi economici dei cittadini, per cercare di risolvere vari problemi della comunità. Ma d’altro canto vediamo che scellerati e incoscienti malfattori non hanno nessuna remora a causare danni e disservizi all’intera comunità. L’illuminazione pubblica è un bene essenziale, anche sotto il profilo della sicurezza pubblica» commenta la vice sindaco Maura Cossu, esterrefatta per l’accaduto.
Nell’ultimo periodo la cittadina, ancora affollata di turisti per la stagione estiva, ha fatto registrare alcuni importanti fatti di cronaca.
La settimana scorsa, il furto da 15mila euro alla cassaforte del market Simply, in pieno centro.
Un episodio sul quale stanno indagando i carabinieri di Bosa e della Compagnia di Macomer, e che ancora non ha portato all’identificazione dei responsabili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
