La cura della pineta tra borgata e Pontile alla Ivi petrolifera
La giunta comunale ha dato il via libera al piano di gestione «Occupatevi anche di quella che si trova verso il porticciolo»
ORISTANO. La Ivi petrolifera realizzerà un piano di gestione forestale di un tratto di pineta tra Torregrande e il Pontile. La Giunta comunale ha approvato, nei giorni scorsi, la proposta formulata dalla società che deve realizzare un importante insediamento immobiliare-turistico nella borgata, con la clausola di «tenere conto della pianificazione comunale generale e degli ulteriori atti di pianificazione di dettaglio, con particolare riferimento al Pul vigente, al progetto preliminare per la “Riqualificazione del lungomare di Torregrande» e di tutti gli altri atti «adottati ed adottandi da parte dell’amministrazione comunale».
La delibera della Giunta stabilice che la Ivi realizzi «a propria cura e spese le opere di gestione silvocolturale previa redazione del piano di gestione forestale, nell’ambito delle opere di compensazione di cui alla procedura di scoping presentata al Servizio valutazione Impatti del competente assessorato regionale».
L’intervento a Torregrande fa parte dell’accordo siglato da Ivi e Comune. Un accordo che prevedeva il trasferimento dello stabilimento industriale della Sipsa da Torregrande all’area industriale (già avvenuto), ma soprattutto la realizzazione di un complesso per 700-800 posti letto, un campo da golf, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria all’interno del perimetro dell’intervento e nelle immediate vicinanze, oltre a quelle esterne al perimetro del complesso attinenti all’intervento di riqualificazione urbani stica ed ambientale . Nell’accordo era anche previsto uno studio di fattibilità e avvio delle azioni per il recupero del pontile e l’intervento di riqualificazione ambientale complessi va del litorale, nelle pinete di attuale proprietà comunale e consortile nell’area dello stabilimento ex Sipsa.
Il Comune ha chiesto alla Ivi «considerato il grande interesse che la proposta può rivestire per la collettività, di voler valutare, successivamente alla redazione del Piano di gestione Forestale, l’estensione delle opere silvo-c olturali anche alla parte ovest della pineta, da Torregrande verso il porticciolo».
Che poi sarebbe la parte di pineta che venerdì pomeriggio è stata seriamente minacciata da un incendio doloso e che versa da tempo in stato di pressoché completo abbandono perché il Comune non ha le risorse per averne cura in modo adeguato. L’idea sarebbe quella di un piano complessivo per la salvaguardia e lo sviluppo della pineta di Torregrande, come parziale compensazione per l’autorizzazione a edificare in un’ampia parte della costa di Oristano.
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