L’elenco dei “cattivi”, ora tutti sono avvisati
Sono 32 i Comuni dell’isola che non hanno approvato i riequilibri di bilancio, 12 Unioni dei comuni
ORISTANO. L’elenco dei cattiviannovera 32 amministrazioni comunali e 12 Unioni dei comuni che a oggi non hanno approvato la verifica degli equilibri di bilancio. Si tratta di Muros, Austis, Belvì, Orgosolo, Osidda, Silanus, Siniscola, Sorgono, Buddusò, Loiri Porto San Paolo, Sant’Antonio Gallura, Santa Terea Gallura, Quartu Sant’ Elena, San Gavino, Serri, Turri, Vallermosa, Villacidro, Villasalto, Villaspeciosa, Barabili San Pietro, Bonarcado, Cabras, Montresta, Palmas Arborea, San Nicolò Arcidano, Sorradile, Suni,Tresnuraghes, Ula Tirso, Villaverde.
Le Unioni dei comuni sono quelle del Meilogu, Montalbo, Nuorese, Ogliastra, Alta Gallura, Basso Campidano, Sarrabus, Sulcis, Terralbese, Alta Marmilla, Guilcer, Valle del Tirso. A loro si unisce il “caso unico”, ossia Oristano.
Erriu ieri, dopo aver esercitato la pazienza che si applica nei casi un po’ difficili, ha inviato a tutti la formale diffida ad adempiere entro il termine di 20 giorni. A dire il vero, già alla data del primo agosto la Regione avrebbe dovuto farlo, visto che il 31 luglio scadevano i termini. Ma si è voluto far prendere del tempo in una situazione «difficile, per via del nuovo bilancio armonizzato». In questa condizione, anche il termine perentorio ha smesso di esserlo. Lo stesso assessore non nasconde la difficoltà di una matassa intricata, anche se il vero problema è costituito, inutile negarlo, da Oristano. Dove il voto tecnico sul riequilibrio si è rivelato un grimaldello che ha messo a nudo una verità incontrovertibile. Un esecutivo senza maggioranza. Venti giorni di tempo per la “campagna acquisti”.(si.se.)
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