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Il quartiere di Sa Costa pronto per Regnos Altos

Il quartiere di Sa Costa pronto per Regnos Altos

BOSA. Tutto è pronto per la festa di Nostra Signora di Regnos Altos. Nel quartiere medievale di Sa Costa gli “Altarittos” adornati con semplici o complesse composizioni floreali e inserti di Filet...

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BOSA. Tutto è pronto per la festa di Nostra Signora di Regnos Altos. Nel quartiere medievale di Sa Costa gli “Altarittos” adornati con semplici o complesse composizioni floreali e inserti di Filet di Bosa in onore della Madonna saranno benedetti dal parroco della Cattedrale durante la processione del simulacro che dal Castello raggiunge questa sera la chiesa di Maria Immacolata, a due passi dal Temo. Quindi le lunghe ore da trascorrere in allegria e armonia tra le antiche vie di Bosa, fino a notte fonda se non fino all’alba.

Mentre domani l’effige di Nostra Signora di Regnos Altos raggiungerà nuovamente in processione il castello, dove al termine della messa la città le sarà ancora una volta consacrata. Una festa fortemente sentita dalla popolazione che un tempo, prima dell’esodo avvenuto nei primi anni settanta, abitava “cascios e garrelas” della Bosa storica: il quartiere di Sa Costa costruito dall’anno mille dopo l’esodo dalla Bosa Vetus, più a est, nell’area della valle del Temo probabilmente vicina all’antica cattedrale di San Pietro. Festa sentita anche dalle nuove generazioni locali e da tanti estimatori e turisti in arrivo da tutta l’isola. La statua originale della Vergine col Bambino, ritrovata fra i detriti all’interno del castello nella prima metà dell’Ottocento, resta custodita nella nicchia sopra l’altare principale della cappella palatina, che ospita gli splendidi ed altrettanto unici affreschi del 1300. Da subito oggetto di tante preghiere e richieste di grazia da parte del popolo di Sa Costa, nella quotidiana battaglia tra le case costruito dopo l’anno mille protette dall’allora fortezza militare.

In pochi anni la fede si trasforma in venerazione e nasce una fra le feste di più ampia partecipazione popolare, nello scenario che dalla fortezza digrada fino alle rive del Temo.

Come data canonica per la festa si stabilisce quindi la seconda domenica di settembre, con il sabato precedente scandito dalla processione dal castello verso la Cattedrale.

Domenica, dopo le messe del mattino, intorno alle 17.30 la processione con l’effige di Nostra Signora di Regnos Altos muove nuovamente, questa volta in direzione del castello. Dove, nella piazza d’armi, si celebra la messa solenne , con al termine la recita della preghiera di consacrazione alla Vergine dell’intera città.

Alessandro Farina

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