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Oristano

Collettore fognario, le perplessità sul progetto Abbanoa

di Alessandro Farina
Collettore fognario, le perplessità sul progetto Abbanoa

Bosa, in Consiglio l’opera che collegherà Turas a Terridi Il sindaco Mastino: «Proporremo delle possibili modifiche»

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BOSA. Venerdì, giorno in cui è fissato il consiglio comunale, in aula non approderà ancora il Dup, il Documento unico di programmazione, in fase di elaborazione e che probabilmente sarà discusso in una delle prossime sedute. Mentre tra gli argomenti in agenda venerdì, oltre al rinnovo della convenzione con il segretario comunale, spicca sicuramente il tema del progetto dell’impianto di collettamento dei reflui fognari tra le località costiere in territorio di Tresnuraghes e Magomadas ed il depuratore consortile di Terridi a Bosa. Argomento al centro anche di una riunione pubblica che si è tenuta nelle scorse settimane nella sala conferenze della Biblioteca, nelle more della fase di predisposizione del progetto finanziato da Abbanoa con diversi milioni di euro. Fondi in parte da utilizzare per adeguare l’impianto di depurazione di Terridi alle esigenze di una popolazione ben più vasta che non quella residente o turistica nella sola città del Temo. Dall’altra a rendere operativo il sistema di tubazioni e pompe di sollevamento che consentiranno ai reflui in arrivo dalle località di Porto Alabe in comune di Tresnuraghes, Santa Maria del Mare e Sa Lumenera in quello di Magomadas e Turas al confine tra Magomadas e Bosa, di raggiungere proprio il depuratore consortile di Terridi per il necessario trattamento. Condotta e impianti già in parte realizzati anni fa quelli del progetto di depurazione consortile, con la tubazione che arriva fino al bivio Turas-Modolo. Da qui poi una nuova condotta dovrà dirigersi verso Bosa Marina, e dalla frazione balneare raggiungere il depuratore sulla sponda destra del Temo, nell’altura alla periferia nord ovest della città. «Esiste una proposta progettuale elaborata da Abbanoa. In Consiglio discuteremo quindi sulle possibili modifiche a quell’elaborato che intendiamo avanzare al gestore unico» spiega il sindaco Luigi Mastino. Insomma sull’argomento del collettamento fognario da Turas a Terridi si inizia ad entrare in questioni tecniche, anche se non è improbabile che nella discussione possano fare capolino altre valutazioni. Considerando l’alta valenza turistica di zone come Turas e Bosa Marina, che saranno attraversate da una condotta che trasporta i liquami diretti alla struttura di trattamento di Bosa in arrivo dalle vicine località balneari della Planargia, tutte prive di impianti di depurazione e dove sul fronte dei reflui strutture turistiche e privati utilizzano ancora le fosse settiche. Argomento foriero in passato di non poche perplessità e discussioni mai sopite.

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