Le comunità protette aprono ai visitatori
GHILARZA. Conoscere e condividere: sono le parole d’ordine per chi parteciperà alla manifestazione Comunità aperte, che a Ghilarza si svolgerà l’8 ottobre per iniziativa della struttura terapeutica...
GHILARZA. Conoscere e condividere: sono le parole d’ordine per chi parteciperà alla manifestazione Comunità aperte, che a Ghilarza si svolgerà l’8 ottobre per iniziativa della struttura terapeutica Santa Caterina gestita da L’arca. La cooperativa sociale ha aderito all’iniziativa, promossa dalla Asl 5 e dal Dipartimento di tutela della salute mentale e dipendenze per favorire le relazioni tra i cittadini e i pazienti assistiti in strutture protette, mettendo in piedi una giornata ricca di attività ludiche e ricreative.
Le porte di Villa Deriu si apriranno alle 10. A dare il benvenuto ai cittadini saranno i quattordici ospiti della struttura che, affiancati dagli educatori e dagli studenti delle scuole medie locali, faranno da cicerone a quanti vorranno visitare l’edificio signorile di corso Umberto raccontando la sua storia e la successiva trasformazione in struttura terapeutica.
A metà mattina ospiti e operatori si cimenteranno nelle vesti di cantanti dando vita al primo intrattenimento musicale della serie. Seguirà la pausa pranzo con la distribuzione dei panini preparati dagli ospiti, che replicheranno l’invito anche nel tardo pomeriggio. Subito dopo riprenderanno le visite guidate.
Alle 16,30 si terrà una dimostrazione con i cani addestrati e più tardi si esibiranno nuovamente i Gettonati, il gruppo composto dai pazienti psichiatrici e dagli operatori socio-assistenziali della Comunità Santa Caterina.
A fine serata saranno di scena il gruppo musicale Steeke Deeke e il duo Peppe Muggianu e Pierpaolo Vacca. Un’iniziativa analoga si svolgerà più avanti a Busachi nella sede della comunità protetta Imparis. (mac)
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