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Oristano

un possibile candidato sindaco

Filippo Martinez in campo: «Una città da defibrillare»

Filippo Martinez in campo: «Una città da defibrillare»

ORISTANO. È in pratica il primo candidato alla poltrona di sindaco. Certo, ci sarebbero le aspirazioni di conferma di Guido Tendas, ma questo è un altro e ancora complicato discorso. Chi si fa avanti...

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ORISTANO. È in pratica il primo candidato alla poltrona di sindaco. Certo, ci sarebbero le aspirazioni di conferma di Guido Tendas, ma questo è un altro e ancora complicato discorso. Chi si fa avanti è Filippo Martinez, regista, creativo, pubblicitario, scrittore, pittore e altro ancora. In una lettera inviata agli organi di stampa Martinez annuncia: «Tra pochissime settimane proporrò un progetto alla città e vedremo come sarà accolto».

Poche settimane fa Martinez aveva inviato una prima lettera ai giornali: «Disgustato dalla situazione definita impropriamente "politica" che da molti lustri tiene sotto sequestro Oristano, ho riassunto le ultime tappe di una decadenza che sembra irreversibile e ho esortato i giovani ad avere un moto d'orgoglio e a impegnarsi per rendere all'antica capitale del Giudicato di Arborea una dignità quasi dimenticata».

Per questa presa di posizione Martinez dice di aver ricevuto molti apprezzamenti. «Quello che non mi aspettavo - continua - è che, dopo quella lettera, un grandissimo numero di cittadini (anche con orientamenti politici opposti) mi chiedesse di fare il sindaco. Davvero non me l'aspettavo. Non era infatti la prima volta che intervenivo vigorosamente contro la decadenza della mia città eppure mai, dico mai, avevo ricevuto in modo così perentorio, vasto ed eterogeneo una richiesta di questo tipo».

Martinez dice di aver inizialmente schivato le richieste, ma gli amici e conoscenti «hanno insistito. E insistono. Allora ho pensato che un tentativo si poteva fare».

Così, dopo l’appello ai giovani, il 65enne Martinez pensa di cimentarsi in prima persona: «Ma per questa città agonizzante oggi non basta un'aspirina, ci vuole un defribrillatore. Ci vuole un'operazione che, nel rispetto delle regole, sia rivoluzionaria». Come fare? «Ho cercato una formula radicalmente innovativa che potesse rendere alla democrazia quel senso originario che, non solo da queste parti, sembra completamente dimenticato. Oristano, del resto, è il luogo perfetto per tentare un laboratorio di questo tipo».

Il regista, insieme a degli amici, sta «trasformando questa formula in un progetto. Se dopo un mese dalla proposta ci sarà stata una risposta ampia e convinta dei cittadini, andremo avanti tutti insieme con passione e impegno assoluti sino alle elezioni, se invece questa risposta non ci sarà chiuderemo lì questo tentativo».

C’è da scommettere che presto ci saranno altre notizie di Filippo Martinez.

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