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Rifiuti, ore contate per i “furbetti”

Rifiuti, ore contate per i “furbetti”

Bosa, controlli da parte del Comune e della ditta di gestione: sanzioni in arrivo

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BOSA. Guerra totale contro i furbetti della spazzatura. La dichiarano l’amministrazione comunale e la nuova ditta che gestirò il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per i prossimi sei anni, la Econord Spa. Nei giorni scorsi in diverse aree di pertinenza comunale gli operatori della ditta e la polizia municipale hanno eseguito una serie di verifiche; «Non è improbabile che alcune persone che hanno abbandonato i rifiuti possano essere presto identificate», spiega l’assessore competente Maura Cossu. Questo potrebbe significare dare un nome e un cognome a chi non rispetta le regole; le sanzioni servirebbero in parte a contribuire ai costi della bonifica delle discariche abusive, che gravano e non poco sulle tasche dei cittadini.Nei prossimi mesi inoltre sono in programma una serie di attività tese a dissuadere gli incivili dall’abbandono dei rifiuti, con l’utilizzo di videocamere, trappole fotografiche ed anche di un drone una delle novità in arrivo con il nuovo bando. Nei giorni scorsi l’ecocentro di Segapane è rimasto chiuso per permettere alla ditta uscente di portare via il proprio materiale, ed a quella subentrante di sistemare il proprio. Nei giorni di non operatività però qualcuno ha comunque lasciato pattume e materiale vario all’ingresso della struttura, che viene ora smaltito. Insomma l’isola ecologica si è trasformata in una sorta di piccola discarica abusiva, come peraltro avviene costantemente in altre zone della città, della periferia e nelle campagne, alcune sotto la lente e l’attenzione delle autorità competenti.

Intanto è confermata per il 12 ottobre l’assemblea pubblica, a cui sono invitati cittadini e operatori dei vari settori, per spiegare nel dettaglio le novità per gli utenti dopo l’avvio del servizio da parte della Econord Spa, la ditta vincitrice della gara d’appalto per raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per i prossimi sei anni. Si tratta della prima di una serie di riunioni «Nelle quali intendiamo informare la cittadinanza e gli operatori sulle novità che verranno introdotte dal nuovo servizio di raccolta differenziata a decorrere dal primo gennaio 2017” spiega l’assessore Cossu.

La ditta che si è aggiudicata il nuovo appalto, che durerà sei anni per un costo che si aggira sui due milioni di euro circa all’anno, ha infatti tre mesi di tempo, a partire dal primo ottobre 2016, per arrivare a regime e dispiegare tutte le forze e i servizi previsti nel corposo capitolato d’appalto. Alla riunione saranno presenti gli amministratori locali ed i responsabili della Econord Spa, per cercare di chiarire eventuali dubbi direttamente con gli utenti che si presenteranno all’assemblea.

Alessandro Farina

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